La Top Rank di Bob Arum allestirà nove riunioni nel giro delle prossime otto settimane per la precisione nel periodo che va dal 15 agosto al 3 ottobre.

La gran parte di esse verranno disputate al “The Bubble” impianto costruito all’interno del MGM Grand di Las Vegas, sede delle riunioni a porte chiuse utilizzato dalla Top Rank nel periodo post Covid 2019.
Molte di queste sono già note ai lettori di Boxeringweb, ma vediamo di illustrarle più dettagliatamente.
Si inizierà il 15 agosto con la riunione organizzata in partnership con la Queensberry Promotion di Frank Warren al BT Sport Studio di Strafford - Londra.
In programma il match dell’Irlandese Carl Frampton (27-2), ex campione s.gallo e piuma per il quale gli organizzatori sono alla ricerca di uno sfidante dopo il forfait dell’armeno Vahran Vardanyan (21-1-1) a cui non è stato concesso il visto d’ingresso nel Regno Unito. Confermata nel sotto clou la presenza del peso piuma irlandese Michael Conlan (13-0), n. 3 WBA, n. 6 IBF e n. 2 WBO, campione mondiale dilettanti a Doha 2011, medaglia di bronzo ai giochi di Londra 2012, che affronterà il francese Sofiane Takoucht (35-4-1), ex campione europeo ed ex sfidante mondiale.
Il 22 agosto all’MGM Grand di Las Vegas è invece in programma la semifinale mondiale dei medio massimi WBO tra il colombiano Eleider “Storm” Alvarez (25-1), n. 3 della classifica, già detentore della cintura in palio, e lo statunitense Joe Smith Jr (25-3) n. 4.

Il 29 agosto, sempre a Las Vegas, riunione imperniata sul match del californiano Jose Ramirez (25-0) che metterà in palio il titolo mondiale s.leggeri WBC e WBO contro l’ucraino Viktor Postol (31-2), n. 1 della classifica WBC, ente per il quale nel 2015 ha detenuto il titolo.
L’incontro era stato inizialmente fissato per il giorno 1 febbraio a Macao in Cina ed è stato purtroppo il primo di una lunga serie ad essere stato annullato a seguito della Pandemia Coronavirus.
Il 5 settembre, sempre a Las Vegas, andrà finalmente in scena il mondiale dei s.piuma WBO tra il detentore Jamel Herring (21-2) e il p.ricano Jonathan Oquendo (31-6), n. 12 del ranking.
Anche questo combattimento era stato programmato per ben due due volte (2 e 14 luglio) ma in entrambe le occasioni venne annullato per la positività di Herring al Coronavirus.
Nel sotto clou sarà impegnato il peso medio Rob Brant (25-2), ex campione WBA.
Il 12 settembre, sempre a Las Vegas, riunione ricca di motivi di interesse anche se non ci saranno incontri con titolo in palio.
Nel match clou della serata il peso welter lituano Egidjus Kavaliauskas (21-1-1), reduce dalla sconfitta dello scorso dicembre per kot alla nona ripresa contro Terence Crawford per il mondiale WBO, affronterà il quotato canadese Michael Zewski (34-1), n. 7 WBO e n. 8 IBF.
Completeranno il programma della serata gli incontri della categoria pesi piuma tra il colombiano Miguel Marriaga (29-3) e Joet Gonzalez (25-1) e quello tra i s.piuma Andrew Cancio (21-5-2), ex campione WBA, e Saul “Neno” Rodriguez (24-1-1).
Il 19 o il 26 settembre, sempre a Las Vegas, è invece il giorno dove verrà assegnato il mondiale dei piuma WBO recentemente abbandonato da Shakur Stevenson. A contenderselo saranno il messicano Emanuel “Vaquero” Navarrete (31-1), n. 1 della classifica, e Jessie Magdaleno (28-1), n. 2, entrambi ex detentori del titolo dei s.gallo WBO.
Nel sotto clou esordio con i colori della Top Rank del peso massimo nigeriano Efe Ajagba (13-0).

Il 25 settembre appuntamento ad Ekaterimburg in Russia dove il beniamino locale Artur Beterbiev (15-0 15 ko) metterà in palio le cinture WBC e IBF dei medio massimi contro il cinese Meng Fanlong (16-0), n. 1 della classifica IBF.
Indipendentemente dalla programmazione del mondiale Navarrete-Magdaleno, il 26 settembre in una sede da definire del Regno Unito, lo scozzese Josh Taylor (16-0) difenderà le cinture WBA e IBF contro il thailandese Apinum Khongsong (16-0), n. 1 IBF.
Nella strategia della Top Rank il 3 ottobre sarebbe stata la data dove sarebbe dovuto andare in scena il mondiale unificato dei pesi leggeri tra il campionissimo ucraino Vasyl Lomachenko (14-1), campione olimpico 2008 e 2012, campione mondiale dilettanti 2009 e 2011, ex campione piuma e s.piuma ed attuale detentore delle cinture dei leggeri WBC, WBA e WBO, e lo statunitense del Bronx, originario dell’Honduras, Teofimo Lopez (15-0), campione IBF.
Le difficoltà economiche a raggiungere l’accordo con Teofimo Lopez fanno si che questo atteso incontro difficilmente andrà in porto.
A fronte di ciò la Top Rank per il 3 ottobre sta pensando di sostituire Lopez con il p.ricano Felix “Diamante” Verdejo (27-1).
Sarebbe questa la rivincita del match disputato nei quarti di finale dei giochi di Londra 2012 concluso con il successo del fuoriclasse ucraino.
Insomma non ci sarà da annoiarsi.
Max



