L'argentino ora residente a Madrid e due volte iridato, Sergio Martinez, all'età di 45 anni non esclude la possibilità di combattere nella prossima stagione per un titolo mondiale.

Come è noto il popolare "Maravilla " dopo sei anni di pensione tornerà sul ring il 21 agosto, affrontando il mestierante José Miguel Fandino a Torrelavega nella regione spagnola della Cantabria. A causa delle attuali restrizioni previste per il contenimento della pandemia Martinez dubita che sarà in grado di ottenere un secondo combattimento nel 2020.
"Quando avevo 43 anni, ho detto scherzosamente che sarei tornato alla boxe e mi hanno risposto che non sarei stato in grado di farlo -Ha detto in un'intervista Elisinio Castillo- Sono passati due anni ed eccomi qui,pronto per questa sfida di fronte a un pugile più giovane di me... tutti sono più giovani di me. Ho scelto Fandino, che ha due anni più di Julio Cesar Chávez Jr, a cui comunque ho dato il benestare per fare un match con un tweet (fonte del World Boxing News) . Tutto questo è qualcosa che mi piace, soprattutto la sfida con me stesso. Mi chiedete se all'orizzonte c'è anche c'è un titolo mondiale ? Probabilmente ci sarà quando avrò più di 46 anni, non posso davvero escluderlo. C'è una promessa del presidente della WBA Gilberto Mendoza. Se riuscirò a vincere tre combattimenti di seguito, il quarto sarà per il titolo contro Ryota Murata (WBA regular dei medi). In questo momento devo pensare al 21 agosto, se faccio le cose per bene allora il 22 agosto squillerà il telefono. Se non lo faccio bene, ringrazierò tutti e continuerò a fare il promoter. Quello che non voglio è di essere preso a botte . Per evitare questo devo avere la massima efficienza dalle mia gambe: vediamo come rispondono ".



