Lo sfidante ufficiale al trono dei massimi IBF Kubrat Pulev (28-1, 14 KO), in una intervista rilasciata a BetWay mostra di aver ormai “digerito” l’ultimo boccone amaro relativo al rinvio del suo match contro Anthony Joshua ma non può nascondere il livore che cova dentro di se contro il team del pluricampione.
- Capisco i problemi legati alla pandemia, ma i rinvii di questa sfida sono stati troppi e sistematici . A questo punto a me non importa più quando o dove combatto. Cerco di rimanere calmo e positivo e aspetto di scatenarmi quando arriverà il momento .Da quello che so la data proposta è il 5 dicembre in quel di Londra . Sono certo che , Joshua ha paura di me e farebbe di tutto per evitare questa “resa dei conti”, e questo spiega il motivo perché i suoi gestori vogliono fare per forza il match a Londra .

Ora per me non è più un problema. Ho fame e non vedo l'ora di combattere . Purtroppo la sicurezza non c’è ancora . Ha avuto problemi ad una gamba e io ho aspettato. Al momento non posso allenarmi al 100%, perché la parte relativa allo sparring dobbiamo programmarla in relazione ad una data che è stata stabilita ma di cui non siamo ancora sicuri.
Nulla vi è niente di certo in questa lunga storia. . Nessuno può essere veramente sicuro di nulla . Non voglio denigrare nessuno e nemmeno Joshua che è un ottimo pugile, ma contro di me non ha scampo.
Vedo dei punti deboli nella sua boxe, che sono già stati messi in evidenza da altri ( Andy Ruiz Jr ndr) e io sono sicuro che potrò approfittarne . Non credo che Joshua sia così forte mentalmente. Sorprenderò il mondo e lo farò come Andy Ruiz lo ha fatto lo scorso anno . Sul ring darò vita ad una guerra che Joshua, nemmeno si immagina.

Io e lui dovevamo affrontarci nel 2017 ma ho dovuto rinunciare perché avevo dei problemi fisici. Non dimentico che in quella occasione mi criticò in modo arrogante . Faremo i conti anche su questo particolare e sul fatto che mi trascura quando parla del suo match con Fury.
Il fato lo ha già punito una volta e succederà ancora visto che finirà ko sotto i miei pugni . Io vincerò prima del limite questo è certo . I bulgari non hanno mai avuto un campione del mondo dei pesi massimi e ci penserà “Cobra Pulev” a regalarglielo .-



