Frampton contro il ripiego Traynor stasera nello studio della BTNation
Vittorio Parisi
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Il nordirlandese deve vincere e convincere
In questi tempi difficili può capitare che a un pugile che deve arrivare da lontano venga negato il visto. E' quello che è capitato all'armeno di residenza lettone Vahram Vardanyan che avrebbe dovuto sfidare l'ex campione di sigla di supergallo e piuma, e ora diventato superpiuma, Carl Frampton, nordirlandese di chiara fama, il 15 agosto a Stratford negli studi della televisione inglese BTNation. Frampton avrebbe dovuto affrontare Jamel Herring a Belfast in giugno per il titolo WBO dei superpiuma detenuto dal marine statunitense ma naturalmente la pandemia glielo ha impedito.
Non solo, Herring si è pure preso il Covid19. Ora Frampton, assente dal ring dallo scorso novembre, deve affrontare invece il 33enne scozzese Darren Traynor che si è reso disponibile e non ha certo bisogno di un visto per scendere sotto il Vallo di Adriano...
Questo Traynor ha un record di 16 vittorie di cui 7 prima del limite e 3 sconfitte di cui 2 prima del limite. Non ha mai battuto un elemento di primo piano e ha perduto contro i soli pugili di una certa considerazione che ha affrontato, tipo James Tennyson e Ryan Walsh, e in questi casi prima del limite. Si tratta chiaramente di un ripiego dell'ultima ora.
Frampton avrebbe avuto bisogno invece di un collaudo un po' più severo ma la situazione questa è. Il nordirlandese a 33 anni sembra non essere più il grande campione di qualche anno fa, per esempio quello che ha battuto Kiko Martinez, Jose Santa Cruz e Scott Quigg. Un pugile veloce, un incontrista di ottimo livello dotato di buon pugno. A che punto è ora Frampton? A parole il pugile ha obbiettivi di prestigio ma nei fatti? Per convincere Frampton deve vincere e in fretta. Una vittoria ai punti in questo match su 10 round sarebbe un brutto segnale.