I giudici premiano l'outsider in Inghilterra
Due mancini di fronte anche se Connor ha scelto di combattere parte del match, soprattutto all'inizio, in guardia normale il che ha reso farraginosa la prima parte del match. A noi è però sembrato che la velocità di braccia, i colpi portati in serie, il lavoro al corpo del barbuto Connor gli regalassero un vantaggio netto sia pure a fronte di riprese tutto sommato equilibrate. Certamente Hughes è risalito nel finale portando i colpi più nitidi ma la sensazione generale, non solo nostra a dire il vero, è che l'aumento di ritmo di Hughes fosse dovuto alla consapevolezza di essere in svantaggio. Alla luce dei punteggi, due 96-95 e un 97-93, era certamente così ma non tanto quanto si credeva. Evidentemente i giudici hanno dato maggior peso ad alcuni colpi singoli belli puliti, come un gancio sinistro al volto al 6° round, che non alla continuità d'azione. Bene per Hughes e male per il delusissimo Connor che dovrà rivedere i suoi piani.

Maxi Hughes



