Nei paesi di lingua inglese li chiamano "journeymen", uomini in viaggio. Da noi si chiamano collaudatori, ma in paesi dove l'attività è molto più intensa sono una cosa un po' diversa rispetto a noi. Esistono a vari livelli, anche ai più bassi, e sono questi quelli che rischiano di perdere il lavoro a causa della pandemia da Covid 19. Prendete il Regno Unito, espressione geografica singolare di 4 regioni orgogliosamente diverse come Inghilterra, Galles, Scozia e Irlanda del Nord. L'attività è intensissima in ogni angolo, ma le grandi organizzazioni sono 2 o 3 e vi arrivano a combattere solo i pugili che hanno speranze almeno di titolo britannico. E sono queste quelle che sono tornate in campo, la Matchroom, Frank Warren, la MTK come in America Bob Arum e De La Hoya, Ma i piccoli organizzatori che sono la base del grande movimento britannico ma non hanno il sostegno della televisione sono fermi, non possono rinunciare alla vendita dei biglietti e forse parecchi di loro non ricominceranno mai più. Ed è in questo tipo di riunioni che combattono i journeymen, incontrano sui 4 o sui 6 round il ragazzino locale che è appena passato professionista e vende biglietti ad amici e parenti. Non nascondiamocelo, sanno di dover perdere, gli conviene così li chiameranno ancora il mese dopo e nel frattempo, magari una settimana dopo, combattono per un altro piccolo organizzatore. Perdono quasi tutte le riprese ma sono maestri nel non farsi male, sanno come bloccare le braccia del ragazzino e come fare passare il tempo. Sono lituani, lettoni, armeni, spagnoli, nicaraguensi d'importazione ma molti sono britannici e qualcuno è chiaramente figlio di immigrati italiani. Hanno record con spaventose differenze fra vittorie che si contano sulle dita delle mani e sconfitte per cui servirebbe il pallottoliere, ma scusate il termine, se ne fregano altamente.
Non tutti sono poi così scarsi come vogliono far credere. Alcuni hanno anche un buon passato dilettantistico ma si sono adattati a questo tipo di lavoro quando hanno incassato le prime sconfitte. Qualche volta gli girano i cosiddetti e vincono come è capitato a uno di loro che, preso in giro e insultato dagli amici del ragazzino di turno che poi non era un granchè, ha cominciato a bastonarlo per benino. Hanno tutti un altro lavoro e arrotondano, anche abbastanza bene, così. Ora rischiano di diventare una razza in estinzione. Sarà un bene? Noi per primi abbiamo tuonato contro certe caricature di pugili ma questi uomini sono una cosa diversa. Forse si ritireranno, qualcuno cercherà di vincere e salire di livello, forse arriverà un vaccino e loro ricominceranno la vita di sempre. Ma adesso sono al palo. E i generosi stanziamenti del British Board of Control non bastano per tutti.