Il titolo del Commonwealth dei medi rimane nelle stesse mani

Professionista dal 2016, Cash ha conquistato il titolo del Commonwealth nel febbraio del 2019 polverizzando in meno di una ripresa Rasheed Abolaji e lo ha difeso battendo prima del limite anche Jack Cullen lo scorso novembre. Welborn è passato professionista alla fine del 2005, è stato campione britannico dei medi e sfidante di Jarrett Hurd per i titoli di sigla WBA e IBF dei pesi superwelter perdendo in 4 riprese nel dicembre 2018 pur senza sfigurare. Da allora un solo incontro, perduto prima del limite, contro James Metcalf per il vacante titolo del Commonwealth dei superwelter. Nella sostanza Welborn è un pugile in declino che non ha mai sconfitto i migliori contro i quali si è battuto
Consapevole della sensibilità sempre dimostrata dal suo avversario per i colpi alla figura, Cash si è esercitato subito nella pratica di tiro a questo bersaglio andando sovente anche a colpire basso. La differenza di velocità è continuità era fin troppo evidente. Nel 1° round Welborn ha fatto piegare le gambe a Cash con un gancio sinistro d'incontro alla mascella ma non aveva ritmo e forza per sostenere poi un attacco prolungato. Cash propone una boxe piacevole e sostanziosa, è alto, ha un buon allungo e un buon jab e si muove bene ma aveva di fronte uno a cui non rimane che combattere con improvvisi sprazzi non sostenuti da una potenza sufficiente.
Sottoposto a una pressione continua Welborn non poteva durare a lungo e difatti non è durato. Dopo un richiamo ufficiale al 5° round per colpi bassi, Cash lo ha messo al tappeto con un gancio destro alla tempia. Welborn si è rialzato ed ha anche cercato di reagire ma un altro destro alla tempia lo ha costretto in ginocchio dove lo ha raggiunto, a metà conteggio, l'asciugamano bianco lanciato dal suo angolo in segno di resa.
Cash va atteso a più probanti test ma sembra essere uomo di livello almeno europeo. Welborn forse non lo vedremo più sul ring. Sarebbe auspicabile, nel suo interesse.



