Venerdì prossimo sul quadrato di "El Malecon" di Torrelavega, nella regione spagnola della Cantabria, l'ex campione dei pesi medi Sergio Martinez tornerà in azione.

Il 45enne argentino, ora abitante a Madrid ,ha combattuto l'ultima volta , perdendo ai punti dal fuoriclasse portoricano Miguel Cotto, nel giugno del 2014 e sembrava aver appeso i guantoni definitivamente .
"Maravilla" (51-3-2) si è costruito un Team efficiente e in questi ultimi anni ha organizzato importanti riunioni poi ,grazie al fisico invidiabile, è tornata la passione , gli allenamenti in palestra e anche progetti stellari.
Martinez non nasconde che sta negoziando un match con il campione dei medi WBA Ryota Murata.
Il passepartout per questa avventura , però, Sergio lo deve ottenere battendo il 36enne asturiano Jose Miguel Fandino che non ha fatto cose trascendentali in carriera ma ha pur sempre quasi dieci anni in meno .
La verità confermata dallo stesso Martinez è che ha parlato direttamente con il presidente della WBA Gilberto Mendoza che gli ha risposto che in caso di vittoria netta contro Faldino non metterà il veto alle trattative .
"Non posso fare progetti se non batto venerdì Faldino - Ha detto Martinez a Boxingnews24-Ho bisogno di progettare e fissare obiettivi perché quegli stessi obiettivi sono ciò che mi fanno sentire vivo.
Ryota Murata, può essere nel mirino. Ora mi devo concentrare su Fandino .Possiede un forte diretto e devo rispettarlo. Salirò sul ring con lo stesso entusiasmo con cui ho combattuto con Kelly Pavlik, Miguel Cotto o Julio Cesar Chavez Jr. Finché ho queste motivazioni non mi farò male ".

Ovviamente anche il presidente Mendoza ,tirato "in ballo" da Martinez ,conferma che esiste un progetto iridato :
“Per la cronaca, ho un'intuizione. Sono convinto che Maravilla deve ancora dare qualcosa in cambio di quanto ha già avuto dalla boxe.Penso in effetti che abbia lasciato un conto in sospeso con il suo destino quando ha perso contro Cotto. Quando lui parla di una possibile sfida con Murata, è perché so che ha tutto ciò che serve per affrontarlo. Inoltre, da un punto di vista commerciale, sarebbe molto bello per Murata affrontarlo in Giappone ".



