La prima difesa del campione italiano dei pesi medi è fissata per sabato al Palasport di Porto Viro in Provincia di Rovigo con la organizzazione delle Boxe Loreni .
Etinosa Godwin Oliha (11.0)di genitori nigeriani ma nato a Torino nel 1998 è uno dei pochissimi pugili italiani ad aver conquistato il tricolore dei 72,5 kg a 21 anni ( il primo fu Guido Mazzinghi ) .
Ha alle spalle una brillante carriera dilettantistica disputata tra le file della Skull Boxe Canavesana dove ha conquistato 55 viittorie , 13 sconfitte e due pari e vinto il titolo italiano Youth nel 2016. Si batte contro Andrea Roncon (14.4.1), nativo proprio di Porto Viro, che avrebbe avuto un vantaggio significativo se l'evento fosse stato aperto al pubblico.
“El Chapo” Oliha ha conquistato il titolo il 21 febbraio scorso contro Carlo De Novellis al PalaSanQuirico di Asti città dove attualmente vive e che gli ha attribuito il sigillo della Città di Asti a riconoscimento dei suoi successi sportivi. Ora Etinosa è chiamato al duro compito di confermare i suoi valori e non sarà affatto facile perché Roncon è uno sfidante solido ed esperto.

- Mi sto allenando da due mesi alla Boxe Canavesana con il massimo impegno. Il supporto avuto dal preparatore atletico Fabio Bellora è stato importante mentre per la parte tecnica la cura del mio maestro storico Davide Greguoldo è stata come al solito meticolosa. In questa preparazione - Dichiara Etinosa- sempre grazie al mio maestro, ho vissuto una bella esperienza a Rimini alla Ring Side dove ho fatto sparring per due settimane con il campione d’Europa Matteo Signani. Il mio background si è impreziosito-
Che tipo di match ti aspetti contro Roncon e come pensi di viverlo senza pubblico attorno al ring ?
-Sinceramente combattere senza pubblico è una situazione che non ho mai affrontato e non saprei se avrà delle ripercussioni sul nostro rendimento. Per come mi conosco direi di no. Io sono molto concentrato di solito . In questi mesi fatti anche di restrizioni ho praticamente vissuto il palestra allenandomi tutti i giorni . Credo che quando salirò sul ring penserò solo a battere il mio avversario. Non saprei cosa dire di Roncon di cui ho visto ben poco. Mi immagino che si impegnerà al massimo perché comunque combatte in casa . Penso mi attaccherà e io risponderò soprattutto alla media distanza dove posso far valere la mia esplosività . Credo molto in questo successo e voglio assolutamente riconfermarmi campione e continuare a vivere l’emozione di essere il miglior peso medio nazionale-



