A 29 anni un’occasione inseguita da sempre si materializza nel paese dove è nato ma Andrea Roncon non potrà sfruttarla pienamente . E’ iniziata due mesi e mezzo fa la preparazione di Andrea per il titolo italiano dei medi che si svolgerà domani al palazzetto dello sport di Porto Viro contro il campione in carica l’astigiano Etinosa Oliha.
La Boxe Loreni in collaborazione con la Boxe Cavarzere hanno fatto tutto ciò che era necessario per regalare al territorio un altro campione nazionale ma la pandemia ha fatto di tutto per mettere il bastone tra le ruote e l’evento si svolgerà senza pubblico presente ma nel pieno rispetto delle norme di contenimento del contagio.
Roncon ha iniziato la preparazione durante il lockdown da solo poi finalmente la possibilità di rientrare nella palestra della Boxe Cavarzere dove lo aspettavano il preparatore atletico Mirco Cappellotto e il valente maestro di sempre Nicola Fontolan.

-Aspettavo con impazienza questa occasione e mi sono sempre allenato con il massimo impegno anche a casa quando non potevo frequentare la palestra. - Dichiara Roncon -Arrivo a questo impegno nella miglior forma fisica. Abbiamo lavorato due volte al giorno sulla potenza, velocità, resistenza e sulla cardio. Sono veramente a posto e concentrato sull’obiettivo. Certo l’esclusione del pubblico ha deluso i tanti amici che sarebbero venuti al Palazzetto di Porto Viro quindi cercherò di dare il massimo anche per compensare l’amarezza che si è creata qui sul territorio .
Etinosa è meno esperto ma è imbattuto e con alle spalle una brillante carriera dilettantistica come pensi di affrontarlo !Sarà il jab sinistro e il montante al corpo il tuo biglietto da visita ?
- L’ ho visto in azione di persona e mi ha dato l’impressione di essere un pugile di valore ma non mi è sembrato imbattibile. Salirò sul ring sapendo che fisicamente sono a posto, che ho più esperienza di lui da professionista, e fermamente convinto dei miei mezzi. Io sono un attaccante e cercherò di togliergli spazio e di colpirlo con precisione. Non ho idea di come si muoverà ma sono pronto a tutto anche se tenterà di tenermi lontano.
Quanto pesa la responsabilità di vincere in casa tua ?
- Non sono condizionato dalla situazione particolare che si è creata né sul fatto che devo vincere per forza. Sono concentrato su quello che devo fare anche se mi rendo conto che un successo sarebbe una festa grande per la Boxe Cavarzere , per la Finpesca Spa che è il mio datore di lavoro, per tutti quelli che mi vogliono bene. Soprattutto vorrei vincere per dedicare la serata al mio maestro Nicola Fontolan.
A lui devo il fatto di essere diventato un pugile . Lui mi ha preso per mano da ragazzino e mi ha fatto diventare un uomo. C’è un feeling speciale tra noi e si merita un Andrea Campione-



