
C'è un po' di Italia nella riunione di stasera a Brentwood.
Zak Chelli (7-1-0, 3 ko) affronta il match più impegnativo della carriera. Si batterà contro Jack Cullen (18-2-0, 9 ko), ex campione britannico dei pesi medi che nell'occasione sale di categoria. Ed è proprio qui la chiave della sfida. Entrambi i rivali faticano a stare nei limiti.
Cullen salta e approda tra i supermedi dove trova Chelli, che fatica fa il peso con fatica. Imbattuto dopo sette incontri, Zak ha tentato l'avventura nei mediomassimi perdendo chiaramente ai punti contro il mancino gallese Kody Davies (9-0, 3 ko, all'epoca della sfida). Ora rientra tra i supermedi dove ha boxato per il resto della sua giovane carriera.
Zak Chelli jr ha una mamma italiana.
Concetta Battaglia è nata a Nocera Inferiore e lì ha vissuto a lungo. Nel 1997 si è trasferita con il marito Zak senior a Londra. Dopo appena un anno la nostalgia si era già fatta sentire, ha convinto il consorte a tornare nel nostro Paese. Zak sr faceva il pugile, un mediomassimo che si è battuto anche da noi: a Portomaggiore ha sconfitto ai punti in sei riprese il quasi esordiente Fabio Minelli, a Follonica ha perso per kot 3 contro Massimiliano Saiani. In Italia però c'erano poche opportunità di lavoro. I coniugi Chelli hanno così rifatto le valige e sono tornati in Inghilterra.

Zak sr è tunisino di Nebeul, ma anche lui ha qualche parente italiano. Concetta ha una sorella che vive ad Assisi e Zak jr è spesso andato ad allenarsi a Santa Maria degli Angeli con la squadra nazionale azzurra.
Vivono a Fulham.
Il ragazzo, secondo di tre fratelli, si allena prevalentemente nel salotto di casa. Hanno messo il sacco proprio davanti alla porta, i pesi dopo essere stati utilizzati vengono rimessi sotto il divano, le sedie aiutano a rendere più complesso il lavoro delle flessioni. Se il caldo diventa pesante, ci si sposta in giardino. È lì che i Chelli padre e figlio fanno sparring, passate e figure. E sì, perch Senior è da sempre l'allenatore di Junior.
Zak jr ha una buona carriera dilettantistica ed è da sempre innamorato della boxe. A tre anni sgambettava già dietro il papà quando si allenava. Ha cominciato a combattere con un sogno nella testa, diventare campione del mondo dei pesi massimi. Oggi ha 22 anni, è alto 1.83 e non ha certo la struttura da massimo. La vedo dura.

Il primo match da pro' l'ha fatto con i pantaloncini di Senior. Così, come atto di omaggio, voleva ringraziarlo per quello che aveva fatto per lui. Poi li ha messi nel cassetto, non prima di avere sorriso davanti a un paio di buchi da vecchiaia che non aveva notato prima.
Stasera si gioca tanto. Affronta un rivale forte, tosto sul piano fisico e pesante nei colpi.
Jack Cullen è a Londra per vincere. Il pronostico lo vede favorito, ma Zak Chelli jr non si arrende facilmente.
Appuntamento sul ring di Brentwood, Essex. Lassù ci sarà un pezzo d'Italia.



