L'ex campione Wba dei medi Rob Brant (25.2) non combatte da 13 mesi.
Al texano la sconfitta al secondo round contro Ryota Murata non è costata solo la perdita del titolo ma anche la considerazione che di solito si concede agli ex campioni. Oggi il 29enne Robert James Brant non figura più in nessuna delle top 20 delle maggiori sigle. Diventa imperativo per "Bravo" battere stanotte a Las Vegas Vitalii Kopylenko, ucraino che vive in California, ed reduce da una sconfitta.L'ucraino è una vecchia conoscenza dei nostri ring. Nel 2008 si è trasferito a Lugano e ha iniziato a combattere per il quotato Boxing Club club Ascona (numero 6 del ranking europeo) e ha messo insieme ben 21 successi consecutivi vincento una cintura Wbc ed External Ebu.Nel 2014 si è trasferito in California. A maggio 2019 ha perso con un verdetto non unanime ai punti dal quotato Steven Butler

"So che il mio avversario è un combattente ucraino di grande talento con un solido gancio sinistro al corpo-Ha dichiarato a The Ring Brant-Credo che stia invecchiando un po', ma a 36 anni mi dicono che è ancora è molto bravo. Questo match significa il mondo per me, soprattutto dopo la sconfitta in Giappone che non mi aspettavo così veloce e crudele . Quando conquistai il titolo, il successo su Murata nel 2018 fu agevole e non mi sarei mai aspettato di perdere in cinque minuti. Ho difeso vittoriosamente il Wba poi contro l'imbattuto Khasan Baysangurov, ma oggi di quei due successi non si ricorda più nessuno. Devo ricominciare da capo e devo vincere sabato sera . La mia carriera dipende tutto da cosa farò con Kopylenko".



