Le ragioni di un sì
Nell'articolo di Eric Armit pubblicato ieri si fa un accenno alla riflessione che il WBC sta facendo sull'opportunità di istituire una nuova categoria che si situi fra i pesi massimi leggeri, o cruiser, e i pesi massimi. Chi ci segue aveva già letto la notizia pubblicata in Italia da Boxeringweb in anteprima e da tempo sa quanto siamo stati contro alla creazione di nuove categorie e nuovi titoli e non c'è dubbio che 17 categorie di peso siano un numero davvero esagerato. E' utopistico però pensare che si ritorni alle vecchie storiche 8 categorie e neppure alle 10 anche se chi scrive ne abolirebbe volentieri qualcuna soprattutto fra quelle divise fra loro da poche libbre. Chi scrive, si sa, abolirebbe d'ufficio anche tutte le sigle, nessuna esclusa.
Ciò detto però la riflessione del WBC non è priva di motivazioni. E' indubbio che la specie umana produca da tempo individui più pesanti, è un fatto evolutivo e di nutrizione. La tabella di pesi proposta nell'articolo di Armit indica chiaramente i pesi degli attuali migliori pesi massimi e deve fare riflettere. Ricordiamo che il limite attuale dei pesi massimi leggeri è di 200 libbre, un pugile che pesi diciamo 205 libbre potrebbe affrontare pugili di 260 libbre con una differenza che in chili sarebbe di quasi 25.
E' facile sostenere che in passato grandi pugili che sono stati campioni del mondo dei pesi massimi come Jack Dempsey, Rocky Marciano e Floyd Patterson pesavano poco più del limite dei mediomassimi (175 libbre) e che hanno lo stesso battuto pugili molto più pesanti. In realtà lo sfidante più pesante, per esempio, di Marciano, è stato Don Cockell e pesava 205 libbre (molte di grasso) contro le 189 del grande Rocky, non una differenza enorme. Una volta poi era molto più difficile trovare pesi massimi giganteschi che fossero anche molto bravi tecnicamente o tutti muscolati, adesso certo non è più così.
C'è un altro aspetto da sottolineare e sul quale riflettere: la boxe non è fatta solo di più o meno grandi campioni ma anche di pugili che mai arriveranno ai vertici e anche di match di crescita per giovani talenti. E in caso di disparità di talento, con la pesantezza dei colpi tipica dei massimi, 25 chili di differenza possono essere molto pericolosi.
Per questo motivo, e solo per questo, chi scrive non esclude la possibilità che la creazione di una nuova categoria sia necessaria. Che poi le sigle possano proporla per motivi più prosaici dei nostri è probabile, ma ha poca importanza.




