Dopo sei anni di lontananza dal ring l'ex due volte il 45enne Sergio "Maravilla" Martinez venerdì 21 agosto ha battuto lo spagnolo Jose Miguel Fandino "alla settima ripresa .
In una intervista rilasciata a Boxeo Adentro , Martinez,spiega perchè ritiene questo successo ,contro un avversario non trascendentale, importantissimo.

"Questa lotta è stata una rinascita. Una sorta di debutto. Sono stato in grado di recuperare sensazioni e rinfrescare la mia memoria a poco a poco. È stata una emozione fantastica. Voglio spiegare cosa c'è di fuori dal comune in questo successo.- Segnala Martinez- La scelta dell'avversario è stata ponderata. Fandino non è un pugile di estremo pericolo e tutti lo sapevamo ma non ero in grado di valutare come il mio corpo e la mia mente avrebbero reagito a certe sollecitazioni.
Tecnicamente sono stato in grado di posizionarmi sul ring e attuare la strategia che avevamo preparato e questo è un primo risultato.Un altro grande interrogativo era quale reazione emotiva avrei avuto. C'è il timore dell'impatto con le telecamere. Tu sai che in teoria milioni di spettatori possono vederti in Tv e tutto questo può bloccare o limitare certe azioni. Dico sempre che le emozioni sono nemiche della concretezza .
Dopo la prima ripresa ho avvertito che ero in grado di dominare i miei riflessi. Erano passati sei anni dal mio ultimo match ma certe risposte istintive c'erano ancora e quindi piano piano mi sono sciolto come speravo.
Ora so cosa posso dare, e conosco i miei limiti e le mie eccellenze .Prevedo di combattere di nuovo prima della fine dell'anno.-



