L’auspicato incontro unificatorio della categoria s.leggeri tra José Carlos Ramirez (26-0), campione WBC e WBO, e lo scozzese Josh Taylor (16-0), campione IBF e super campione WBA, difficilmente andrà in scena nel 2020.
Poco fa la WBO ha diffuso una sua circolare nella quale viene ordinato al campione statunitense di difendere il titolo in suo possesso contro l’inglese Jack Catterall (25-0), n. 1 della classifica e suo sfidante ufficiale.

La Top Rank (Ramirez) e Frank Warren (Catterall) hanno tempo sino al 20 settembre per trovare l’accordo a trattativa privata altrimenti si andrà alla gara d’asta.
Come noto la WBO aveva autorizzato Ramirez a difendere il titolo sabato scorso contro Viktor Postol previo l’impegno del pugile californiano e della Top Rank ad affrontare Catterall nei 120 giorni successivi all’effettuazione del match, quindi entro il 31 dicembre 2020.
Bisognerà vedere ora se la compagnia di Bob Arum metterà sul tavolo tutto il suo potere politico ed economico per cercare di allestire il match tra Ramirez e Taylor posticipando al 2021 la difesa contro Catterall, (se non addirittura indurre il campione californiano ad abbandonare il titolo) oppure se accettare i termini imposti dalla WBO per il match contro lo sfidante inglese.
Max



