Alex Krassuyk, manager del fuoriclasse ucraino Oleksandr Usyk (17-0 13 ko), medaglia d’oro ai giochi olimpici di Londra 2012 e ai mondiali dilettanti di Baku 2011, nonché campione mondiale dei massimi leggeri tra i professionisti riconosciuto da tutti quanti gli enti, ha ribadito che il suo assistito non si farà da parte per consentire ad Anthony Joshua di affrontare nel 2021 Tyson Fury per il mondiale unificato dei pesi massimi.
Come noto agli appassionati Usyk attualmente occupa la posizione n. 1 del ranking WBO ente che ha autorizzato Joshua ad affrontare il bulgaro Kubrat Pulev, n. 1 della classifica IBF, previo l’impegno da parte del campione inglese e della Matchroom ad affrontare subito dopo lo sfidante ucraino.
Sulla base di quanto accaduto ieri per Ramirez-Catterall, la WBO renderà obbligatoria la difesa ufficiale del titolo, concedendo 120 giorni di tempo al vincitore del match (12 dicembre a Londra ?) Joshua- Pulev per mettere in palio il titolo contro Usyk che nel frattempo affronterà (31 ottobre a Londra ?) Dereck Chisora.
A questo punto, se le posizioni delle parti in causa saranno confermate, l’ipotetico match Joshua-Fury verrebbe disputato senza il riconoscimento del WBO che destituirebbe il campione in carica e nominerebbe di conseguenza un co-sfidante da opporre ad Usyk.
Max



