Ramos battuto ai punti ma solo per split decision

Si, signori. Ugas ha dominato questo match. Sono ormai tanti anni che scrivo di boxe, chi legge boxeringweb mi conosce, non sono certo infallibile (nessuno lo è) ma penso che più di qualcuno di voi si fidi di me. Ebbene, a fronte di un paio di riprese che potevano andare da una parte o dall'altra per me Ugas ha vinto 119 a 109.
Aggiungiamo una cosa. Non ci siamo mai fidati del CompuBox che non sempre è uno strumento indicativo. Ma quando i colpi a segno di un pugile sono più del doppio di quelli dell'altro, i jab tre volte tanto e via dicendo qualcosa vorrà pur dire! Il problema forse è dato dal fatto che Ugas è un pugile per palati abbastanza fini, è uno che i colpi li para, li blocca, li evita, esce di traiettoria con minimi spostamenti delle gambe e del tronco. Ha un jab superbo spessissimo doppiato, e ha dominato tutta la prima parte del match con questa arma subito doppiata da colpi al corpo. Ramos è rimasto a lungo soggiogato da tanta abilità e a suo merito va ascritto il fatto che in qualche modo è rimasto nel match senza mai rinunciare alla speranza. Certo ha portato qualche buon colpo soprattutto al corpo ma anche in questo è stato inferiore al fuoriuscito cubano. Una cosa ha sbagliato, nel non rendere il match un inferno di lotta, ma bisogna esserci su quel ring e subire tutto quel fuoco di sbarramento certamente frustrante.

C'è stato un solo momento in cui l'allievo di Ismaes Salas ha rischiato ed è stato cinque secondi prima del gong finale quando si è messo a scambiare ed ha preso un gancio sinistro volante che ha ricordato il montante con cui Ramos atterrò Perrella 7 mesi fa prima di costringere l'arbitro a fermarlo un secondo prima della fine del match!
Ugas ha così conquistato il titolo di sigla WBA dei welter confermando di essere uno dei migliori pesi welter del mondo. Nonostante i giudici di Los Angeles.



