Sembra proseguire spedita la storia appena iniziata della sfida tra Canelo Alvarez e il turco Avni Yildirim .
Certo la superstar messicana è molto occupata in questo momento considerata la causa che i suoi avvocati hanno aperto nei confronti di Dazn e Golden Boy Promotion ma la burocrazia sviluppa il suo corso implacabile .
Alvarez ha confermato al Wbc l'intenzione di battersi con Yildirim per la difesa del titolo dei supermedi e l'Ente presieduto da Sulaiman gli ha fatto sapere che avrà tempo per negoziare con il team dello sfidante entro il 21 settembre, poi scatterà il concorso d'asta .
E proprio questo match, che sulla carta sembra scontato , potrebbe aprire a nuovi orizzonti per Canelo .Nellle ultime 36 ore Alvarez ha ricevuto due offerte da sponsor televisivi. Premier Boxing Champions e il suo partner televisivo sarebbero pronti a fare una offerta per il combattimento Canelo-Yildirim e in questo business potrebbe entrare anche Sky.

Questa realtà è confermata anche dal manager turco , Ahmet Oner, che in una intervista a Sky Sports dichiara :
“Canelo è una grande opportunità per noi, quindi ho accettato volentieri che il Wbc dettasse le condizioni . Nessuno deve dimenticare che Avni è lo sfidante ufficiale dei supermedi. Se il campione franchising decide di affrontarlo nessuno può impedirlo. So per certo che Premier Boxing Champion è intenzionata all'evento e parteciperà ad una eventuale asta. Parlerò dunque con i miei partner PBC. Abbiamo un contratto con loro quindi insieme chiederemo un colloquio con il presidente Mauricio Sulaiman. -
Tutto questo significa che se il Wbc chiederà con la massima determinazione l'effettuazione del match ufficiale per Canelo sarebbe un grande sollievo e non solo
perchè realizzerebbe il primo match del 2020 ma anche perchè la necessità di partecipare a questo evento peserebbe nel contesto legale che ci sarà tra il pluricampione e i suoi attuali gestori.
Nel momento in cui Alvarez sceglierà di battersi sotto l'ombrello di un'altra organizzazione e di un'altra rete televisiva verrebbe meno al contratto con Dazn e Golden Boy ma lo farebbe nel cosidetto stato di "forza maggiore ",
Una decisione scelta per ottemperare ad una necessità professionale inderogabile è contemplata dalla legge degli Stati Uniti. Il danneggiato ( Golden Boy e Dazn ) avrebbero naturalmente diritto ad un risarcimento ma nei principi di equità decisi dal giudice -
Come dire che a Canelo , probabilmente ,costerebbe solo una parte degli utili incassati per la difesa ufficiale e la violazione del contratto sarebbe esaminata sotto una luce diversa .
Rimane molto intrigante, comunque , l'idea che Premier Boxing Champion possa, anche se indirettamente, entrare negli interessi di Saul Alvarez .



