L'ex campione Wba dei pesi medi il texano Rob Brant ha annunciato di aver attivato la clausola di rivincita con il giapponese Ryota Murata che lo aveva privato del titolo nel mese di luglio del 2019 .
Brant è tornato al successo, dopo quella rovinosa sconfitta ,20 giorni fà a Las Vegas battendo l'ucraino Vitaliy Kopylenko per arresto del combattimento al quinto round. Per Brant il match con il 34enne di Tokyo sarà una resa dei conti particolarmente importante . Aveva vinto vinto ai punti l'ottobre del 2018 a Las Vegas conquistando lo scettro Wba per poi cederlo nove mesi dopo a Osaka -

- Ho comunicato che intendo avvalermi della clausola della rivincita - Ha dichiarato Brant(foto a dx) a Keith Idec- Preferirei che il match non si svolgesse in Giappone. Il volo, la quarantena e la fine della preparazione possono fare la differenza. Nel contratto non esiste un obbligo specifico quindi ho chiesto alla Top Rank di negoziare al fine di evitare la trasferta.È stata un'esperienza molto selvaggia”,quella di un anno fà. Murata è molto famoso ad Osaka e tutto parlava di lui .Sapevo che era una grande star ma non immaginavo che lo fosse in quella maniera . Il clima era veramente pesante e non abbiamo avuto pace. La gente voleva continuamente fotografare la vittima di Murata e indubbiamente un certo condizionamento deve aver influito sul mio rendimento È una grande star laggiù e non mi aspettavo che fosse a quel livell. È stata un'esperienza folle abbiamo patito il tifo dei fan giapponesi . Vorrei fare il terzo match ovunque ma non in Giappone-



