Ha firmato un mese fà per Top Rank questo 26enne ragazzone di 1,98 cm originario della Nigeria ma ora abitante in Texas .
Efe Ajagba è stato presentato da Arum come uni dei protagonisti del 2021 sulla scena della massima serie e dunque sarà interessante seguirlo questa notte tra le corde del "The Bubble" contro il colombiano della Carolina del Sud il 33enne Jonathan Rice della Columbia, recente non fortunato sfidante all'Intercontinental IBF .
L'Ajagba ha combattuto l'ultima volta a marzo quando ha demolito in 9 tempi l'esperto Razvan Cojanu . Rice è stato visto in azione a marzo quando è stato battuto nel decimo e ultimo round da Demsey McKean per il vacante IBF Inter-Continental e il vacante WBO Asia Pacific.

Il ventiseienne Ajagba (13-0 con 11 ko).ha un buon passato dilettantistico: medaglia di bronzo ai Giochi del Commonwealth a Glasgow in Scozia nel 2014d è arrivato ai quarti di finale ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro
Diventato professionista nel 2017 ha impressionato Arum per la sua incredibile potenza specie con il destro . Ha braccia lunghe usa bene il montante sinistro ed è andato alla distanza solo una volta quando Ali Eren Demirezen gli ha fatto fare 10 round lo scorso luglio.
Due gli avversari battuti da Efe di un certo valore Cojanu e Amir Mansour superati prima del limite anche se bisogna segnalare che Iago Kiladze lo ha duramente al colpito al terzo round lo scorso dicembre.
Il 33enne Rice è poco più basso del nigeriano e picchia veramente duro. Non è veloce nè troppo agile ma bisogna essere molto concentrati contro di lui . Tra il 2018 e il 2020 ha combattuto otto volte vincendo in sei occasioni di cui cinque per ko. Potrebbe venir fuori un match scoppiettante anche se Ajaba è segnalato come vincente prima del limite.
Rivediamo in azione dunque questo Efe pupillo di Arum



