“Siamo tifosi di Domenico Valentino da sempre e sarà un onore affrontarlo“.
E’ l’esclamazione all’unisono del preparatore Fabrizio La Mantia e di Mohamed Khalladi che saranno all’angolo opposto del campione mondiale di Milano 2009, venerdì prossimo.
Khalladi campione Ibf Mediterraneo dei welter 2019
La sfida è il match in primo piano del cartellone che Mario Loreni presenta sul ring del Great Gym Activedi di Marcianise un evento che segna anche il ritorno nella sua città natale di Valentino da professionista. In palio ci sarà il vacante Intercontinental Ibf dei pesi leggeri che permetterà al vincitore di entrare nella top 15 dell’ente .
Se l’apprezzamento di marca genovese risulta pieno di sportività rara , quanto apprezzabile , tra le corde in realtà ci saranno due atleti che punteranno al successo mettendo in campo tutte le loro abilità in un duello che si preannuncia incandescente .
Fabrizio La Mantia si definisce allenatore di Khalladi a tempo pieno:
"Conosco “ Clay” Khalladi sin dai primi passi che ha fatto nel pugilato con Dino Orso e alla Celano Boxe. Ci alleniamo a Sestri Ponente nella mia palestra, la Gymnasium Health, e devo dire che Mohamed è un professionista molto serio. Lo seguo tutti i giorni e l’ho visto crescere molto negli ultimi due anni grazie anche al supporto tecnico che ci dà il appunto Orso. Essendo di nazionalità tunisina, Khalladi non ha potuto fare la trafile per il titolo nazionale e allora abbiamo puntato sull’area internazionale. Naturalmente ci siamo presi i rischi relativi. Potrei citare diversi match che Clay non aveva assolutamente perso a cominciare da quello con l’ex campione europeo Yigit. Ora però siamo concentrati su venerdì. Stiamo partendo verso un luogo mitico della boxe e questo ci inorgoglisce. Siamo tifosi di Valentino da sempre ma quando Khalladi entrerà sul ring farà di tutto per vincere. Abbiamo lavorato molto bene facendo numerose riprese di sparring con l’ex campione italiano Randazzo e in altre palestre. La preparazione l’abbiamo curata nei minimi particolari. Clay ha talento, entra ed esce dalla guardia dell’avversario con facilità ed è molto mobile . Andremo in Campania determinati ed ottimisti".

Mohamed Kalladi è molto legato a Genova. I suoi due figli, di dieci e sei anni, vi sono nati e sono il suo mondo:
"Combatto per assicurare loro un futuro. Sono indispensabili per me . Amo il luogo dove abito e mi impegno al massimo in palestra perché ho delle ambizioni. L’occasione di battermi con Valentino è fantastica e lo ammiro molto. Ho molto rispetto per il campione di Marcianise ma vado là per vincere . Lui ha una boxe difficile : è un “grillo” imprendibile ma anche la mia boxe non è facile da domare . Mi sono allenato con Luciano Randazzo che è molto bravo ed ha una boxe simile a quella di Valentino . Quello che mi conforta ulteriormente è che avrò all’angolo il mitico maestro Orso e Fabrizio La Mantia, che è “tanta roba” per me. In caso di successo dedicherò questo titolo a due cari amici che non ci sono più: Cjappa e Francesco".



