Il torneo delle Worl Boxing Superseries-Ali Trophy ideato e organizzato da Comosa nel 2017 ha portato una ventata di acqua fresca nel pugilato mondiale. Ci ha permesso di seguire match di grande interesse , è stato fondamentale nell’affermazione di elementi di spicco come Olexandr Usyk, Naoia Inoue e Josh Taylor, ma ora la sua esistenza è in pericolo.
Lo segnaliamo proprio pochi giorni prima della finale dei pesi cruiser in programma sabato prossimo tra Yuniel Dorticos (24-1, 22 KOe Mairis Briedis (26-1, 19 KO) a Monaco di Baviera. Il prolungarsi della pandemia , il calo verticale delle sponsorizzazioni televisive ha inferto un duro colpo agli organizzatori eanche al team Sauerland che è stato un supporto organizzativo notevole al torneo.
I continui rinvii iniziati alla fine del 2019 l'incapacità di consolidare un punto d'appoggio sul mercato statunitense , la defezione di un paio di importanti circuiti televisivi ( anche del mondo UFC ) che potevano amplificare la visibilità internazionale dell’evento,per certi versi fatto su misura per il pubblico del piccolo schermo, sono stati un colpo duro per la Comosa.
Poi l’arrivo della tragedia Covid 19 ha fatto il resto.
Il quesito che si pongono i tifosi di boxe : “Ma come può sparire un torneo che mette di fronte i migliori pugili al mondo ?” non ha risposte .

I conti in tasca agli organizzatori non tornano ed una dura realtà del 2020 e lo sarà anche, almeno nella prima parte, del 2021 . Il " match dell'anno 2019", Naoya Inoue vs Nonito Donaire (foto) è stato un ottimo balsamo per curare provvisoriamente le ferite del WBSS ma non per guarirle definitivamente .
Il progetto per il 2021 prevedeva l’ingresso in campo dei gemelli Charlo , e un torneo dei pesi massimi, ma tutto sembra ora difficile da realizzare: molto difficile ! Ed è un vero peccato.



