GRANDE SORPRESA A MARCIANISE! KHALLADI FULMINA VALENTINO AL SECONDO ROUND ED E' CAMPIONE INTERCONTINENTALE IBF DEI LEGGERI

A Marcianise tutto era stato organizzato per quella che avrebbe dovuto essere una festa, un omaggio a uno dei suoi pugili migliori nato proprio in quei luoghi.
Domenico “Mirco” Valentino avrebbe dovuto esaltare i suoi tifosi con la propria classe innata, disorientare l'avversario come ai vecchi tempi, quelli che gli dettero il meritato trionfo al Mondiale dilettanti del 2009, e cingere ai fianchi la cintura Intercontinentale Ibf dei leggeri che lo avrebbe proiettato verso una nuova chance europea, dopo quello che in moltissimi considerano un furto perpetratogli un anno fa contro Patera, se non addirittura verso una eliminatoria per il Mondiale. Nessuno però aveva fatto i conti con Mohamed Khalladi, tunisino pasticciere ed ex manovale di stanza a Genova, e le sue mani pesanti. Il match sembrava come da attese; un Khalladi arrembante ma poco preciso e assai rissoso e un Valentino attento, concentrato, veloce e preciso, tipo quando un paio di combinazioni dritte sinistro-destro andavano a segno senza che l'avversario quasi si rendesse conto da dove arrivassero quei colpi.
Dalla seconda ripresa Valentino avrebbe dovuto continuare il lavoro egregiamente svolto nella ripresa d'esordio e piano piano fiaccare Khalladi con la propria classe ed esperienza. Invece tutto si è consumato nel giro di una manciata di secondi nel secondo round: Valentino approcciava un destro, ma lo faceva in maniera lenta e soprattutto abbassando la guardia con il sinistro di quel tanto che bastava a Khalladi per partire con un destro esplosivo d'incontro che coglieva il campione campano alla punta del mento.
La caduta di Valentino era rovinosa e pareva immediatamente essere decisiva, ma il ragazzo di casa tentava disperatamente di rialzarsi, operazione frustrata però dal piede destro che, giratoglisi nella caduta, gli impediva di ritornare in verticale. Era il ko, probabilmente un colpo destinato a fine di questo disgraziato 2020 a essere ricordato come quello più spettacolare e sorprendente dell'anno.

La serata, che prima aveva visto secondo le previsioni le vittorie ai punti di Picardi, Rossetti e Alfieri, rispettivamente contro Maradiaga, Chiochiu e Cioce, e l'esordio vincente di Ciupitu contro Mendy, si chiudeva quindi con le lucide parole di Valentino (ora 9-2, 1ko), che affermava di essere mancato dal lato della concentrazione ma di voler comunque continuare a inseguire almeno il sogno europeo e le lacrime di gioia di Khalladi (ora 14-8-1, 8ko), che ricordava la sua storia personale tutt'altro che fortunata a cui riesce a dare un senso con la sua attività di pugile che può dargli ancora grandi soddisfazioni.
Andrea Bacci



