Al lettone anche il trofeo Ali del torneo SuperSeries ora in pericolo

Il match è iniziato con una leggera prevalenza del cubano che ha assunto l'iniziativa con il suo bel jab sinistro ma sostanzialmente nelle prime due riprese c'è stata una certa cautela d'ambo le parti. Il primo a lasciare andare le mani nel 3° round è stato Dorticos ma Briedis non si è fatto pregare e ha reagito con durezza soprattutto portando dei bei ganci destri la cui traiettoria sorvolava il jab del rivale prima di abbattersi sul suo volto. Il match è rimasto sostanzialmente in parità fino a metà match per poi andare nella direzione del lettone. Già nel 6° round un montante destro di Briedis aveva centrato in pieno il mento del cubano e anche nelle riprese successive la veloce combinazione gancio destro-montante destro del lettone si era fatta notare come un'arma molto pericolosa.
A nostro avviso Dorticos è calato nettamente sul piano fisico nella seconda metà del match respirando a bocca ben aperta e non trovando il secondo fiato. Non ha mai mancato di tenere vivo il match assumendo spesso lui l'iniziativa ma la sua continuità e la sua velocità di braccia erano calate così come faceva troppo affidamento sul singolo jab doppiandolo troppo raramente. Briedis al contrario ha mantenuto il ritmo boxando brillantemente di rimessa e dando anche l'impressione di una potenza superiore. La prova del calo di Dorticos è stata l'ultima ripresa in cui avrebbe dovuto cercare il tutto per tutto ma la sua è rimasta una intenzione, evidentemente non ne aveva più.
Concludiamo con una nota di rammarico per le difficoltà incontrate da questo torneo che rischia di scomparire. Ha il pregio di mettere uno contro l'altro i migliori delle varie categorie con poche eccezioni.E ha dato un altro vero campione del mondo al pugilato. Non è certamente poco.



