
Come già scritto da boxeringweb, ci sono difficoltà enormi per la disputa del terzo Tyson Fury vs Deontay WIlder entro la fine di quest'anno.
Quali realmente siano non è chiaro.
Dagli Stati Uniti dicono che i problemi sono due. Il primo è la concomitanza con la data del match (19 dicembre a Las Vegas) di cinque partite di Conference e di due della NFL. Impossibile trovare spazio. Bob Arum ha lanciato la proposta di salvare lo show, allestendo la riunione all'Allegiant Stadium sempre a Las Vegas. Ma anche lì (e questo è il secondo problema) il numero di spettatori sarebbe limitato.
Domanda che credo sia legittima. Ma non lo sapevano prima?
Dalla Gran Bretagna dicono che il problema sono i viaggi. L'espandersi della pandemia nel Regno Unito e negli States ha creato ulteriori difficoltà agli spostamenti. Il suggerimento, stavolta arriva dallo stesso Tyson Fury, è di creare un evento tutto britannico.
Violenta la reazione di Tyson Fury.
“Mi sono stancato! Joshua dovrebbe diventare un uomo, trovare un po' di coraggio. Io non ce la faccio più ad aspettare. Mi alleno due volte al giorno, sei giorni a settimana. Devo combattere entro fine dicembre, altrimenti scoppio. All'aperto o al chiuso non me ne frega niente. Con Joshua o con chiunque altro. Sono pronto ad affrontare ogni pugile che sia nato da sua madre!" ha detto il campione del WBC al sito talkSport.
Allestire un mondiale dei massimi è impresa titanica.
AJ è stato tirato in ballo, ma Joshua il 12 dicembre ha la difesa obbligatoria contro Kubrat Pulev per il titolo WBO.
Quando tutto sembrava definito, siamo tornati nel caos. E al momento non si vede alcuna luce.



