Qualunque speranza che la disputa attualmente bin essere tra Canelo Alvarez, Oscar De La Hoya, la Golden Boy Promotion e DAZN trovasse una rapida soluzione si è dissipata martedì sera quando la causa, rigettata dal giudice una prima volta per un vizio di forma, è stata nuovamente presentata dai legali del campione messicano.

La nuova richiesta di risarcimento danni è stata infatti depositata presso la Corte Superiore di Los Angeles dove hanno giurisdizione e dove svolgono la propria attività sia DAZN che la GBP.
Il nuovo ricorso non preclude comunque a Canelo la possibilità di combattere entro la fine del 2020 anche se l'eventualità che ciò accada è ridotta ai minimi termini.
Gli avvocati di Alvarez hanno motivato la scelta di continuare nell’azione legale con la necessità di tutelare gli interessi del loro assistito.
Nonostante ciò la mediazione tra le parti, nel tentativo di arrivare ad una soluzione condivisa del contenzioso, non si è interrotta anche se un accordo, ad oggi, sembra alquanto improbabile.
Come noto ai lettori di Boxeringweb, la scorsa settimana DAZN aveva proposto ad Alvarez di rinegoziare il contratto firmato nel 2018, che prevedeva un compenso di 35milioni di $ ad incontro per 11 match, con uno nuovo che avrebbe permesso al campione messicano di guadagnare un minimo garantito di 20milioni a match oltre ad una percentuale sulle vendite di abbonamenti.
La squadra di legali di Alvarez ha formulato in seguito una controproposta, che però non è stata resa nota.
Continuando l’attuale situazione di stallo, Canelo continuerebbe a rimanere coinvolto in una vertenza con entrambe le parti (DAZN e GBP), chiedendo un risarcimento danni per complessivi 280 milioni di $ per mancati guadagni, che non si può prevedere quanto possa avere termine.
Mentre a DAZN resterebbe la rabbia per il mancato rispetto della promessa della GBP che le avrebbe garantito il terzo match della della trilogia tra Alvarez e il kazako Gennady Golovkin, match la cui relaizzazione faceva gola al canale streaming, visto l’elevato numero di contatti totalizzati nei primi due incontri, trasmessi in PPV dalla HBO (1,3 e 1,1 milioni).
Vedremo ora se il giudice che seguirà la causa consentirà a Canelo di liberarsi almeno del contratto in essere con DAZN e GBP che gli permetetrebbe così di legarsi ad un nuovo impresario e ad un nuovo network televisivo.
Dovesse realizzarsi questo scenario, GBP e DAZN non resterebbero con il cerino in mano ma risponderebbero con decisione chiedendo un'ingiunzione per fermare tale azione.
Insomma un bel pasticcio
Ci auguriamo che Canelo, De La Hoya, la Golden Boy e DAZN riescano a trovare rapidamente un intesa.
Altrimenti, questo contenzioso potrebbe portare a una lunga battaglia giudiziaria che terrebbe Alvarez lontano dal ring per un periodo indeterminato.
Max



