Otto atterramenti non sono un record
Match della settimana per bellezza: Zepeda-Baranchyk, ben 8 atterramenti!
Pugile della settimana: Jose Zepeda per essersi rialzato 4 volte dal tappeto per battere Baranchyk
Pugno della settimana: Il sinistro di Zepeda che ha determinato l'8° atterramento e ha posto fine alla guerra con Baranchyk
Sorprese della settimana: leggera sorpresa con Dennis Contreras che batte prima del limite Carlos Flores /che aveva un recod di 20-0) e Kingsley Ibeh che pareggia con la promessa Guido Vianello
Promessa da seguire: Questa settimana nessuno
OSSERVAZIONI
C’è un po’ di eccitazione per la prima organizzazione di Amir Khan in Pakistan e le speranze di una crescita lì della boxe professionistica. Abbiamo già visto la boxe partire in Vietnam ma serve un ottimismo cauto. La boxe stava per esplodere in Cina quando Zou Shiming è passato professionista ma adesso loro hanno un solo campione in Can Xu che detiene un titolo secondario WBA dei piuma e in Cina ci sono ora solo occasionali iniziali riunioni. Si sperava anche che Vjender Singh avrebbe lanciato la boxe professionistica ma lì sta succedendo molto poco. Sarà ugualmente difficile costruire un seguito di tifosi in Pakistan.
E’ strano come un pugile possa trovare una forma inaspettata. Prendete il caso di Dennis Contreras. Il peso piuma messicano aveva una striscia di 1-8-1 in dieci incontri e da lì ha vinto tre match contro avversari i cui record messi assieme erano di 52-2-1. Un bel cambiamento.
Otto atterramenti in un match sono molto inusuali ma non sono un record. Se ignoriamo tutto quanto avvenuto prima del 1950 il record è del match fra Howard King e Hans Friedrich a Reno nel maggio del 1955 che ha visto 15 atterramenti in un incontro che è andato alla distanza di 10 riprese con Freidrich a terra 14 volte e sconfitto ai punti.

Dennis Contreras



