Con questo articolo ci proponiamo di portare all’attenzione dei nostri lettori il nome di un giovane di belle speranze meritevole, a nostro personalissimo giudizio, di citazione.

Stiamo parlando di Leonardo Di Stefano Ruiz (5-0 4 ko), 25enne s.welter nato in Germania da padre italiano, per la precisione a Vico del Gargano (FG), e da madre spagnola con alle spalle 80 incontri da dilettante con partecipazioni ad alcuni tornei internazionali con la nazionale tedesca.
Leonardo, viene definito come un pugile aggressivo e dalla discreta potenza, come il suo record testimonia, dotato di buona tecnica, con una grande voglia di emergere.
Di Stefano ha debuttato tra i professionisti nel mese di settembre 2019 battendo per KO alla prima ripresa l’ungherese Janos Sarandi.
Il suo ultimo incontro risale invece al mese di dicembre quando superó in tre riprese il georgiano Paata Varduashvili.
Dopo quel match, a causa del Coronavirus, non ha più potuto combattere, costretto suo malgrado a rinunciare anche ad un possibile esordio negli Stati Uniti.
Nei giorni scorsi ha firmato il contratto che lo lega alla compagnia spagnola della Euskobox con la quale farà il suo esordio il prossimo 7 novembre a Vitoria-Gasteiz nei Paesi Baschi.
Leonardo, sposato con un figlio di 18 mesi, residente a Ludwigsburg (17 km da Stoccarda), ha iniziato a praticare il pugilato all’età di 14 anni.
Il campione a cui si ispira è l’argentino Marcos Maidana, ex campione mondiale s.leggeri e welter, apprezzato oltre che per le sue innegabili doti pugilistiche, anche per aver conservato una grande umiltà al di fuori del ring.
Lo seguiremo con attenzione.
Max



