Il terribile mondo dei socialnetwork non ha risparmiato nemmeno lo sfidante numero uno Ibf dei pesi massimi Kubrat Pulev. Giovedì sera in una innocente battuta aveva dichiarato che tra lui e Joshua non c'erano differenze di potenza e di bravura l'unica diversità tra loro era il fatto che Aj era più abbronzato di lui.

Si salvi chi può ! I naviganti più beceri e ottusi si sono scatenati accusanto "il bianco" Pulev di "razzismo indegno e intollerabile e lo hanno sommerso di insulti ". Con la massima equità di giudizio non possiamo certo affermare che Pulev sia "un angioletto "come risulta , del resto, dalla condanna inflittagli a marzo 2019 dalla The California State Athletic Commission per aver baciato una giornalista in diretta Tv senza il suo consenso e non abbia a volte acceso polemiche e lanciato sfide velenose , ma non è mai sceso in pregiudizi razziali .
Ecco allora che diamo spazio alla replica del 39enne peso massimo di Sofia lanciata ieri in una video conferenza .
"Non mi permetteri mai di criticare o offendere un uomo perchè ha la pelle più scura della mia-Ha detto Pulev- Non riesco a credere come le mie parole su Anthony Joshua siano state estrapolate dal contesto. Non mi è mai nemmeno venuto in mente di screditare un avversario a causa del colore della sua pelle! Tra i miei amici ci sono persone di razze ed etnie diverse. Sono tutte persone degne, che rispetto e amo. Pertanto se qualcuno è stato offeso dalle mie parole spero che cerchi di capire esattamente cosa intendevo e se non sono stato ulteriormente chiaro allora lo pregherò di accettare le mie sincere scuse. Vorrei cogliere l'occasione per congratularmi con Joshua per il suo compleanno di oggi e per augurargli tanta felicità e buona salute".
Pulev sfiderà Joshua per i titoli WBA, IBO, IBF e WBO il 12 dicembre alla 02 Arena di Londra .



