Un verdetto incredibile! Inaccettabile!
Scusateci, non siamo impazziti ma siccome sappiamo che in Gran Bretagna leggono i nostri articoli volevamo essere sicuri avessero capito bene!
Ecco la traduzione: "Che vergogna". I due incredibili cartellini a favore di Lewis Ritson nel suo scontro con Miguel Vazquez sono un grande scandalo e una macchia sulla boxe britannica, una vera rapina perpetrata davanti al signor Robert Smith, l'uomo al comando della Federazione britannica".
Uno dei verdetti più assurdi che abbiamo mai visto viene letto a Peterborough, East of England Arena, ed è una split decision a favore, appunto del 27enne superleggero di Newcastle Lewis Ritson che ha subito una tale lezione di pugilato dal messicano Vazquez che lui stesso, Ritson, più Dave Ritson che gli diceva che andava tutto bene fra un round e l'altro, dovrebbero pagarlo di tasca loro per il disturbo.
I nomi dei due ineffabili giudici che hanno rubato in questo modo, sotto le insegne della Matchroom che campeggiavano intorno al ring sono quelli di Michael Alexander (115-113) e Terry O'Connor (117-111) mentre Marcus McDonnell ha dato 116-113 per Vazquez rifiutandosi almeno di firmare questa vergogna. Sappiate che noi avevamo 118-110 per Vazquez, e non siamo impazziti. Lo stesso punteggio avevano Matthew Macklin, ex campione europeo dei pesi medi e sfidante al titolo mondiale o titoli di sigla della categoria, o dei supermedi, di Felix Sturm, Sergio Martinez e Gennady Golovkin. La prima voce del commento di Sky Sport inglese aveva lo stesso punteggio.
Ritson è un bravo ragazzo e un pugile serio e va rispettato per questo, ma va rispettato anche il 33enne Vazquez, l'ex campione di sigla IBF dei pesi leggeri che in tempi così drammatici di pandemia ha attraversato l'oceano per venire in Inghilterra a farsi prendere in giro. Ritson è venuto avanti per tutto il match dimostrandosi il rivale ideale per la boxe d'incontro del messicano che lo ha sempre anticipato portando un bel jab sinistro e combinazioni fulminee. Vazquez si è mosso per il ring con consumata abilità ma anche velocità, probabilmente molto più in forma di altre sue recenti uscite. Un dentro/fuori da manuale con Ritson che ha messo pochi colpi puliti dietro un discreto jab ma non riuscendo mai nè a cambiare il ritmo dell'incontro nè a cambiare una strategia che era perdente tranne per quei due signori. La morale è che Vazquez sarà anche un pugile a fine carriera ma è un uomo d'onore che non è venuto solo a guadagnare sterline ma per fare onestamente il suo lavoro e ha vinto alla grande. Certo, se si misurano i passi in avanti allora ha vinto Ritson ma questo era il tipico match in cui il comando delle operazioni ce l'ha chi boxa sul piede dietro. Ritson è un ragazzo che vogliono portare a un titolo di sigla, la Matchroom è potentissima, ma un verdetto del genere ricorda i tempi di Frankie Carbo e si fatica davvero a credere che sia frutto di un errore.
La boxe è tornata nonostante la situazione della pandemia. Se questo è il risultato sarebbe stato meglio lasciar perdere!




