ULTIMORA - Al suo primo incontro da professionista il 21enne Justis Huni (1-0), campione mondiale dilettanti Youth a S.Petersburg 2016 e medaglia di bronzo ai mondiali senior di Ekaterimburg 2019, ha conquistato il titolo australiano dei pesi massimi.
Poco da, sul ring di Fortitude Valley, Huni ha battuto per kot alla settima ripresa Faiga “Django” Opelu (13-2-1), originario delle Samoa.
Il suo staff ha già programmato per il 3 dicembre, sempre a Fortitude Valley, il suo prossimo impegno agonistico.
Nella stessa riunione ennesimo successo per il massimo leggero Jay Opetaia (20-0), da dilettante campione mondiale junior nel 2011, olimpionico a Londra 2012, attuale n.8 WBA, n. 4 IBF e n. 10 WBO che ha superato in sei riprese Ben Kelleher (13-2-2) da lui già sconfitto nel 2018 per kot alla terza ripresa.

Per Opetaia di parlava di un possibile incontro da disputarsi a dicembre in Belgio contro Ryad Merhy per il mondiale ad interim WBA, progetto rimandato al 2021 a causa delle restrizioni per la pandemia Covid 19.
Non è da escludere che Opetaia possa salire di categoria combattendo tra i Super Cruiser, nuova categoria che il WBC si appresta a varare se non addirittura tra i pesi massimi.
Max



