Bob Arum è rimasto stupito dalle dichiarazione fornite dal manager- allenatore Shelly Finkel, che cura gli interessi dell'ex campione di Deontay Wilder,. In una intervista di lunedì Finkel ha confermato che Tyson Fury è obbligato a concedere la terza sfida al Wilder . Un lampo inatteso quello di Finkel che fà intravedere qualcosa dopo un enigmatico silenzio da parte del 35enne "Bronze Bomber" che dura dalla fine di febbraio quando fu sconfitto a Las Vegas da Fury.

Dopo le parole pronunciare da Finkel Arum ha pregato il suo avvocato di rileggere il contratto a suo tempo stipulato con il risultato che sia il legale americano che quello britannico Robert Davis hanno confermato che non esiste nessun impedimento al fatto che il campione Wbc a dicembre possa combattere contro un altro sfidante .
-Non è assolutamente vero quello che dice Finkel, non so di cosa stia parlando ",Ha dichiarato ieri Bob Arum a IFL TV-Non solo i nostri avvocati hanno letto e riletto le norne del contratto, ma lo ha fatto fare anche Fury al suo legale in Gran Bretagna. Il campione non ha nessun obbligo con Wilder -
Fury ovviamente guadagnerà molto meno affrontando il 5 dicembre Takam o Kabayel ma Il suo team ha chiesto espressamente un match ad Arum prima della fine dell'anno. -
Rimane comunque in piedi l'enigma di come Wilder si muoverà nel 2021.



