Ieri sera sul profilo Twitter della compagnia inglese della MTK Global è apparso un post, subito rimosso, che annunciava la conclusione della trattativa per mettere di fronte, il prossimo 5 dicembre alla Royal Albert Hall di Kensington, Tyson Fury (30-0-1), campione mondiale massimi WBC, al canadese Simon Kean (19-1 18 ko), n. 25 della classifica e detentore del Silver International Title.
La candidatura di Kean è sembrata subito una notizia folle, una fake news priva del benché minimo fondamento.
Nelle ore successive però è emersa l’esistenza di una trattativa in corso, che non è detto vada a buon fine, tra la compagnia canadese della Eye of the Tiger e la MTK Global che gestisce la carriera del “Gipsy King” e di un altra cinquantina di pugili.
Nessuna conferma e nessuna smentita è arrivata da parte delle due società, nè da parte della Top Rank, nè da parte della Queensberry Promotion della famiglia Warren che organizzeranno in società la riunione di Kensington.

I maggiori candidati ad affrontare Fury restano, a nostro giudizio, il tedesco Agit Kabayel e il francese Carlos Takam, entrambi contrattualmente legati alla Top Rank, ma la candidatura di Kean non è da scartare a priori.
In primo luogo perché la scorsa settimana Arum aveva escluso dalla lista dei possibili sfidanti il colombiano Oscar Rivas, anche lui gestito dalla Top Rank in partnership con il Group Yvon Michel, in quanto ritenuto troppo basso (1,84) rispetto a Fury (2,06), canoni nei quali rientra invece Kean (1.96).
Inoltre si vorrebbe preservare Gipsy King, in vista del terzo match della trilogia con Wilder da disputarsi nel mese di marzo 2021 e sopratutto per un possibile incontro contro Anthony Joshua, detentore delle cinture WBA, IBF e WBO, mettendolo di fronte ad uno sfidante, che almeno sulla carta, non dovrebbe causargli grossi problemi.
C’è anche da tenere presente degli ottimi rapporti d’affari che intercorrono tra la Eye of the Tiger e la MTK Global, grazie ai quali, nel 2017, Estephan riuscì a portare a combattere a Montreal B.J. Saunders mettendolo di fronte a David Lemieux per il mondiale medi WBO.
Vedremo se l’affinità tra le due compagnie riuscirà a far si che questo importante accordo vada a buon fine, anche se, è giusto sottolinearlo ancora, non sarà cosa facile.
Kean inoltre è già conosciuto in Inghilterra per aver rappresentato il suo paese in occasione dei giochi olimpici di Londra 2012, dove nei quarti di finale venne eliminato da kazako Ivan Dychko.
In conclusione da quanto traspare sembra proprio
che i responsabili della gestione della carriera di Fury, si pongano l’obiettivo, di tenerlo in forma facendolo combattere il 5 dicembre contro un avversario che non costituisca un grosso ostacolo.
Da questo punto di vista la candidatura di Kean non sarebbe così inverosimile considerando oltretutto che Takam non sarebbe così gradito, in quanto trattasi di un mancino dallo stile di combattimento poco lineare.
Se la trattativa tra Top Rank/MTK e EOTT dovesse concludersi positivamente molti osservatori obietteranno, giustamente, che la sfida tra Fury e Kean sia un incontro senza logica ed oltretutto impari.
Osservazione sicuramente fondata ma che tuttavia non sarebbe nè la prima nè l’ultima volta che assisteremo ad un simile scenario nella storia dei pesi massimi.
Se sarà un notizia attendibile o una fake news lo scopriremo nei prossimi giorni.
Max



