Il formidabile 24enne domenicano Elvis Rodriguez (10-0-1 10 ko) protagonista di un inizio di carriera professionistica alquanto “Exciting”, sarà tra i protagonisti della riunione che la Top Rank allestirà il 14 novembre a Las Vegas, serata come noto agli appassionati imperniata sull’incontro con in palio il titolo dei welter WBO tra Terence Crawford e l’inglese Keel Brook.

Suo avversario sarà Wesley Ferrer (14-1-1), 28enne di Brooklyn, la cui unica sconfitta risale al 2018 per mano di Steven Ortiz.
Dovesse continuare, come probabile, la striscia vincente di incontri e con il sostegno politico della Top Rank, Elvis nei prossimi mesi entrerà sicuramente a far parte delle classifiche mondiali.
Rodriguez cominciò a praticare il pugilato all’età di 11 anni alternandolo al baseball, sport nazionale della Repubblica Domenicana.
Le continue risse con i coetanei dell’epoca lo indirizzarono definitivamente verso la pratica della boxe, sport per il quale dimostrò di avere una certa predisposizione e attitudine.
Le sue riconosciute capacità fanno si che venga convocato sin da giovanissimo dalla squadra nazionale del suo paese con la quale combattè in tutte le varie rappresentative giovanili compresi i mondiali Youth di Sofia 2014 dove viene eliminato negli ottavi dal cubano Javier Ibanez.
Anche tra i senior a sbarrargli la strada verso il successo fu un altro cubano vale a dire Il fuoriclasse Andy Cruz, campione mondiale 2015 e 2017, che lo sconfisse nei quarti di finale dei mondiali di Amburgo 2015.
Dopodiché decide di passare professionista trasferendosi a Los Angeles dove ha sede la Wind Card Gym, quartier generale del coach Freddie Roach.
Dopo un normale periodo di ambientamento, Elvis balza all’attenzione dei frequentatori della palestra mettendo KO in una sezione di guanti un pugile professionista con un record di 11-0, convincendo così Freddie Roach ad occuparsi a tempo pieno di lui.
Oltretutto il suo nome viene segnalato dagli osservatori all’attenzione della Top Rank che non si lascia sfuggire l’occasione di ingaggiare un talento del genere, anticipando la concorrenza.
Esplosivo e spettacolare, come testimonia il suo record, Rodriguez si definisce un pugile versatile capace di adattarsi di volta in volta alle caratteristiche dell’avversario.
Ci troviamo di fronte ad un futuro campione ?
Lo scopriremo presto.
Max



