La pandemia Covid 19 è stata fatale all’argentino Miguel Angel “Cloroformo” Castellini (74-8-12), deceduto all’età di 73 anni all’ospedale Juan Fernandez di B.Aires dove era ricoverato da alcuni giorni.
Castellini svolse la sua carriera di pugile professionista dal 1965 al 1980 raggiungendo l’apice nell’ottobre del 1976, quando sul ring del palazzo dello sport di Madrid conquistò il titolo mondiale dei s.welter WBA battendo ai punti per SD lo spagnolo Jose Duran.

Il suo regno non fu di lunga durata in quanto cinque mesi dopo a Managua dovette lasciare la cintura nelle mani del nicaraguense Eddie Gazo che lo sconfisse ai punti.
Nel successivo mese di novembre venne battuto per kot alla terza ripresa dal fuoriclasse ugandese residente in Danimarca Ayub Kalule, futuro campione mondiale e pupillo del promoter Mogen Palle.
Nel periodo che va dal 1974 al 1975 fu ospite in ben tre occasioni dei nostri ring dove sconfisse lo statunitense Roy McMillan e il marocchino Mimoun Mohatar, perdendo però prima del limite contro il picchiatore p.ricano Sandy Torres.
L’appellativo di “Clorofomio” gli venne assegnato nel 1972 quando al Luna Park di Buenos Aires sconfisse il messicano Raul Soriano spedendolo al di fuori dal ring in stato di incoscienza.
Max



