Lo scorso fine settimana pugilistico è stata resa nota l’esistenza, di una trattativa in corso tra la compagnia inglese della MTK Global e quella canadese della Eye of the Tiger per cercare di allestire per il prossimo 5 dicembre, alla Royal Albert Hall di Kensington, il mondiale massimi versione WBC.
Secondo fonti più che attendibili provenienti dal Canada le probabilità di vedere l’incontro tra l’attuale campione Tyson “Gipsy King” Fury e il canadese Simon Kean, n. 25 della classifica, sono stimate in una percentuale pari al 95%.

Se verranno risolte le problematiche ancora in essere il combattimento andrà in scena per l’appunto il 5 dicembre a Londra.
È corretto far presente che quando si negoziano accordi di così rilevante importanza, in un contesto in cui tutti i pezzi del puzzle devono combaciare perfettamente, per cui il 5% restante pesa tanto quanto il 95% già definito.
Da quanto si apprende sembra che sia stato raggiunto l’accordo per quanto riguarda il compenso da corrispondere a Simon Kean (600.000 $).
Intesa anche per quanto riguarda la messa in onda del match in Canada che verrebbe trasmesso dal canale Indigo i cui diritti saranno ad appannaggio di Camille Estephan, proprietario della EOTT.
Resterebbe da definire solo l’accordo con la TV britannica che trasmetterà la riunione del 5 dicembre.
I negoziati a riguardo sarebbero in fase molto avanzata, ma fino a quando non verrà firmato il contratto, nulla può essere dato per certo.
Quello che sembra oramai probabile e che se Tyson Fury combatterà il 5 dicembre a Londra, sarà contro Simon Kean.
Un match discusso e discutibile quanto si vuole, sulla carta impari e senza logica, ma che tuttavia non sarebbe ne la prima ne l’ultima volta in cui ci troveremo di fronte ad uno scenario simile nella storia dei pesi massimi.
La domanda che si pongono gli appassionati è sapere come può Simon Kean essere stato scelto per un incontro così importante.

Per avere una risposta bisogna mettere le lancette del tempo indietro di dieci anni quando nel corso della Convention WBC a Città del Messico, Camille Estephan, riuscì a stabilire un rapporto amichevole e di reciproca simpatia con l’allora Presidente del WBC Jose Sulaiman, padre di Mauricio che ha raccolto l’eredità del genitore.
Determinanti per favorire la conoscenza erano state le comuni origini libanesi.
Oltre a quella con Sulaiman, Estephan fu molto abile nel riuscire ad intraprendere, nel corso della prima sfida tra Bernard Stiverne e Deontay Wilder, una eccellente relazione professionale con Bob Yalen, ai tempi a capo del comitato per la redazione delle classifiche WBC.
Bob Yalen è ora il Presidente della MTK Global, l’emergente compagnia inglese con interessi in tutto il mondo nel pugilato e nelle MMA, dove a preso il posto di Daniel Kihanan, il padrino della mafia irlandese arrestato lo scorso 30 giugno, fondatore della società, che per un lungo periodo ha goduto della fiducia incondizionata di Tyson Fury e di BJ Saunders influenzandone le scelte professionali.
La scorsa settimana, quando è apparso chiaro che Bob Arum non era in grado di trovare lo sfidante con le caratteristiche che la MTK Global stava cercando per Fury, Yalen ed Estephan hanno cominciato a sentirsi, concordando rapidamente sui termini del contratto.
Simon Kean è stato scelto dal clan di Fury sopratutto per la sua altezza (1,96) considerata l’ideale per preparare al meglio il campione inglese per i successivi impegni contro Deontay Wilder e contro Anthony Joshua.
Inoltre pur essendo molto potente Kean non è considerato dallo staff di Fury particolarmente veloce da impensierire il loro assistito.
Kean in giovane età subì un incidente ad una gamba che gli impedisce di muoversi efficacemente sul ring, qualità che contraddistingue invece Fury nonostante la stazza non inidifferente.
Oltretutto il coach di “Gipsy King” è Sugar Hill, ex allenatore di Adonis Stevenson che conosce pregi e difetti di Simon Kean. Motivo per il quale ritiene che il suo stile di combattimento non possa costituire un ostacolo per il campione in carica.
Per gli inglesi, il pugile canadese rappresenta quindi un avversario ad hoc per garantire a Tyson Fury una difesa del titolo, almeno sulla carta, senza il rischio di incorrere in spiacevoli sorprese.
Kean ha un record accettabile che comprende 19 vittorie e una sola sconfitta contro Dillon Carman, riscattata nel match di rivincita.
Inoltre, l'orso di Trois-Rivières è già conosciuto in Inghilterra per aver rappresentato il Canada alle Olimpiadi di Londra 2012 dove nei quarti di finale venne eliminato dal kazako Ivan Dychko.
Simon Kean, 31 anni, è originario del Quebec e ha perso suo padre quando era molto giovane.
E’ cresciuto da solo con il sostegno della madre e di un nonno premuroso.
Nel 2014 è stato ritenuto colpevole di aggressione e di lesioni personali, reati per i quali ha scontato dieci mesi di prigione.
Non ci resta che attendere che quel 5% mancante alla conclusione della trattativa abbia a definirsi quanto prima.
Max



