Tra poche ore Golden Boy Promotions e Zanfer, propongono al "Fantasy Springs Resort Casino" di Indio, California ormai uno dei siti di riferimento più importanti per la boxe senza pubblico ai tempi del covid 19 ,un cartellone dove spicca la performance dell'ex campione dei superwelter Jaime Munguía (35-0, 28 KO), che difenderà il suo titolo WBO Intercontinental dei medi contro il navigato Tureano Johnson (21-2-1, 15 KO) georgiano originario delle Bahamas e attuale titolare NBF dei 72 kg.
Se la star di Tijuana Munguía realizzerà un successo convincente il WBO ha già comunicato al campione Demetrius Andrade che dovrà affrontare il messicano in primavera.

Munguia al peso 72,54 kg vs. Tureano Johnson 72,45 kg
Munguía (foto a sx )è stato titolare dei 69,8 kg tra maggio 2018 e settembre 2019, realizzando cinque difese del suo titolo. Nella sua apparizione più recente, ha esordito nei medi mettendo ko Gary O'Sullivan in 11 round.
Il duello di oggi non è per niente facile . L’olimpionico 2008 Johnson non è più giovane (36 anni) ma è un guerriero che possiede ritmo , è resistente e capace di colpire pericolosamente con il montante e il gancio da distanza ravvicinata .
Tureano "Dexter "ha subito solo due sconfitte in carriera:una contro Curtis Stevens nel 2014 e Sergiy Derevyachenko nel 2017 disputando ottimi combattimenti. I pronostici sono naturalmente per Munguia ma non in termini significativi. Le quote per il messicano sono 2 a 6.
Munguía ha svolto la sua preparazione per sette settimane, al Centro Cerimonial Otomí in altura . Ieri il suo allenatore , una delle leggende pugilistiche messicane più amate , Érik "Terrible" Morales, che sarà nel suo angolo per la terza volta, ha dichiarato che nell’ultimo mese Munguia è migliorato molto nel ritmo, nella varietà offensiva e anche nella difesa settore che nel match con Dennis Hogan nell’aprile del 2019 aveva lasciato a desiderare .
Morales Vuole che Munguia colpisca con più precisione e diminuisca gli scambi.
Da non dimenticare che il nome di Munguia negli ultimi mesi è stato pronunciato più volte come possibile avversario Saúl “Canelo” Álvarez.



