L'ex campione dei peso massimi Deontay Wilder si è fatto vivo ufficialmente dopo la sconfitta subita a febbraio a Las Vegas per mano di Tyson Fury
Attraverso un video rintracciabile sulla rete e in tre tweet successivi, Wilder ritiene che Fury sia spaventato dall’eventualità di un terzo match e per questa ragione sta facendo di tutto per evitarlo. Dopo tanti mesi di silenzio Wilder propone diversi temi non escluso il fatto che ritiene che Fury avesse qualcosa di contundente nei guantoni durante l’ultimo match all MGM:
“The Bronze Bomber” fa appello anche alla lealtà del pugile britannico:
"Quando stavi attraversando il tuo periodo più buio, ti ho detto che ti avrei dato una possibilità per il titolo e così è stato. Quando quella lotta si è conclusa con un pareggio, ti ho detto che ti avrei dato una rivincita nonostante mi fosse stato offerto un match contro Joshua dove avrei incassato molti dollari.
Sono stato di parola, e ti ho combattuto .Nel contratto di rivincita c'era una clausola ben precisa . Ora è tempo che tu sia un uomo e onori la tua parola, invece di cercare di liberarti dal nostro accordo.
Sono stato tradito da tante cose il 22 febbraio. Sono certo che nei guanti di Fury ci fosse qualcosa di ledente che mi ha lasciato segni evidenti sul viso, ma non lo posso provare. Alla fine, ci sono voluti un arbitro di parte e un allenatore sleale (Mark Breland ndr)che ha gettato la spugna quando ero ancora in grado di combattere .

Tutte queste cose insieme hanno determinato il mio stop . solo per fermarmi. Ma nella rivincita sistemerò ogni cosa .-



