Mai visto un Gervonta Davis prima straripante ed ebbro della vittoria, poi dopo pochi secondi un Tank nervoso che girava sul ring avanti e indietro senza sosta alterato dalla preoccupazione .
Il terribile montante sinistro con cui Davis ha inflitto la prima sconfitta prima del limite della carriera al quattro volte campione Leo Santa Cruz ha spalancato una finestra sull'altro universo del Gervonta aggressivo, guascone e antipatico che eravamo abituati a seguire .
Il Davis che andava a disturbare con la sua presenza insistente il team di soccorso che si prodigava a far riprendere la conoscenza al messicano è stato rapidamente portato via dall'angolo di Santa Cruz da un funzionario della commissione del Texas .
Dopo mezz'ora è apparso ai microfoni di Showtime Sports :

"Sono contento di aver ottenuto la vittoria perchè io sono il migliore ma non è stato come le altre volte. Leo steso a terra che non si muoveva ha assorbito tutti i miei interessi. Ero sconvolto e solo ora che so che sta bene ho ripreso la mia normalità . Lui è al sicuro e tutti devono tornare a casa dalla loro famiglia.Quando l'ho colpito le prime volte ho visto che il mio montante poteva entrare. Sono stato molto attento all'inizio del match lui è bravo: molto bravo ma non mi faceva male. Al sesto round lui era alle corde ha lanciato due colpi e allungato le braccia ed io in quel momento ho messo l'uppercut con il sinistro e tutto è finito. Poi l'ho visto a terra e ho cominciato a dire dannazione, dannazione ,non volevo che gli succedesse niente di brutto. Abbiamo una mentalità killer, ma alla fine della giornata, abbiamo tutti una famiglia da cui tornare . Sapevo che suo padre aveva appena sconfitto il Covid dopo una situazione grave, e ho sentito il suo grido . E' stato terribile ma ora sto meglio , molto meglio.-
Gli highlights



