Interviene l'arbitro a Hollywood

Hrgovic, 28 anni, è uno dei massimi migliori e più interessanti fra quelli che sono passati professionisti dopo le ultime Olimpiadi disputatesi nel 2016. Booker un 39enne che ha perso nettamente un anno fa con Kubrat Pulev, prossimo sfidante di Anthony Joshua, e che alla boxe non ha più nulla da chiedere se non qualche ingaggio che gli frutti un po' di dollari prima di smettere. Lo statunitense ha fatto qualcosina solo nei primi due round, poi si è seduto sui tacchi non certo per caricare colpi da knock out ma solo perché non era in condizioni fisiche da fare di meglio. Nel 3° round l'arbitro non ha visto un montante di Hrgovic e ha giudicato una scivolata la caduta seguita poco dopo da parte di Booker. Poco dopo ha invece dovuto contare davvero quando un gancio del croato ha messo al tappeto il rivale. Il gong è suonato poco dopo.
Nel 4° round un Hrgovic che sembrava non avere fretta ha sì dominato ma non ottenuto atterramenti e la cosa stava continuando nel quinto round con Booker che o prendeva colpi o si limitava a celarsi dietro i guantoni. L'arbitro, come noi, non ne poteva più. Servono per Hrgovic avversari più probanti.




