Di Maurizio Roveri
Tobia Loriga si riconferma campione d’Italia dei pesi welter. Sul ring del PalaBoni di Mantova lo “Squalo” di Crotone vince ai punti con majority decision: 96-94 i cartellini dei giudici Fiorentino e Giubelli, mentre l’altro giudice, Rozza, aveva un pari: 95-95.
Loriga e il suo valoroso avversario, il salernitano Dario Socci il giramondo, sfidante coriaceo dalla boxe all’americana, hanno dato vita ad un combattimento di grande ritmo. Loriga, dopo un avvio lento, subendo il sinistro di Socci che scattava rapido e incisivo, ha avuto la capacità di cambiare strategia. Con il senso tattico che lo contraddistingue. E’ il consiglio che all’angolo gli ha indicato il maestro Paolo Pesci, assistito da Stefano il fratello di Tobia.
Quando ha trovato il giusto ritmo, Loriga ha cominciato un lavoro dispendioso di pressione. Afferrando l’iniziativa. Socci si era fatto preferire nei primi due round, quando con il sinistro, talvolta doppiato col destro, anticipava un Loriga un po’ fermo.
Dal quarto round il combattimento, molto equilibrato, ha cominciato a prendere la direzione del campione in carica.
La pressione di Loriga, e il lavoro alla corta distanza, hanno neutralizzato round dopo round il jab sinistro di Socci. Lo sfidante - al suo primissimo combattimento in Italia dopo una carriera tutta all’estero da “giramondo” - ha perso gradatamente l’iniziativa. Loriga ha preso coraggio. E con tutte le certezze che possiede ha imposto la sua personalità.
Ha vinto con una freschezza clamorosa, Tobia Loriga, a dispetto dei 43 anni. Dieci riprese di intensità. Dimostrazione della sua grande etica del lavoro e di una grande preparazione, rifinita a Bologna nella palestra del maestro Pesci e facendo i guanti con Arblin Kaba.

RISULTATO
Tobia Loriga (Crotone, detentore, kg. 65.8) batte Dario Socci (Salerno, sfidante, kg. 66,6) ai punti per majority decision.
Punteggi: giudice Fiorentino 96-94 per Loriga; giudice Giubelli 96-94 per Loriga; giudice Rozza 95-95.



