Punteggi ridicoli a favore dell'inglese

Tre cartellini senza vergogna ridicolizzano la vittoria, che pure poteva starci, della 29enne supergallo inglese Rachel Ball ai danni della argentina Jorgelina Guanini dandole il titolo ad interim (si, anche nella boxe femminile esistono queste idiozie) dei supergallo sigla WBC. Ripetiamo, la vittoria poteva starci ma non si può prendere i fondelli una avversaria che avrà pure mancato il peso ma che meritava rispetto per avere accettato di sostituire una collega con due settimane sole di preavviso.
La Ball, molto più alta, ha attaccato tutto il match ma nella prima parte la Guanini ha approfittato di un ritmo piuttosto basso per agire sul tempo combattendo a sprazzi per portare i suoi ganci. La Ball rimane troppo sui colpi, non muove il tronco, quindi ha poca difesa. Ha cominciato a raccogliere punti, i nostri almeno, solo quando ha premuto sull'acceleratore e la Guanini si è stancata subendo i colpi dritti dell'inglese perdendo lucidità nel contrattacco. A nostro avviso il match era pari ma, ripetiamo, la vittoria della Ball era possibile. Ci hanno pensato i signori John Latham, Victor Laughlin e Mark Lyson a redigere cartellini di 99-91 e 99-92 che fanno capire come tutto fosse già stato deciso prima.1



