Vogliamo segnalare all’attenzione dei lettori di Boxeringweb un nome nuovo che nei prossimi anni potrebbe recitare un ruolo di primo piano nella categoria regina della Boxe.
Stiamo parlando del 22enne peso massimo di Reading in Pennsylvania, Steven Torres (4-0), origini p.ricane, 2.01 di altezza, che si sta prepotentemente affacciando all’attenzione generale grazie ad una striscia vincente di incontri dove ha travolto tutti gli avversari che gli sono stati messi di fronte entro le prime due riprese.
Il suo primo incontro è andato in scena nel mese di dicembre 2019 dove ha sconfitto il messicano Daniel Franco per Kot alla prima ripresa.
Un po’ di più ha resistito Dakota Witkopf battuto in due riprese a gennaio 2020.
Nel mese di marzo è toccato a Alex Ajabor non arrivare a sentire il suono del gong del secondo rounds.

Dopo lo stop dell’attività per la pandemia Coronavirus Torres è ritornato sul ring lo scorso 7 novembre a Los Angeles liberandosi in due riprese Joshua Tuani.
Steven ha iniziato a praticare il pugilato all’età di 12 anni, ossia da quando ha iniziato a frequentare la palestra per smaltire una eccedenza di peso imbarazzante per un ragazzino della sua età.
“La boxe mi ha salvato la vita in diversi modi” ha dichiarato Torres “oltre a farmi perdere la metà dei chili, mi ha tenuto lontano dalla strada”.
Steven si è legato contrattualmente alla King's Promotions di Marschall Kauffman che ne ha affidato la gestione operativa alla sapienti mani del super consulente Al Haymon.
Insomma sembra che per Torres ci siano tutti i presupposti per un luminoso futuro.
Max



