Come avevamo già segnalato voci più che attendibili provenienti dagli Stati Uniti, continuano a segnalare che il fuoriclasse kazako Gennady “GGG” Golovkin (40-1-1), campione mondiale dei pesi medi versione IBF, e la piattaforma streaming DAZN avrebbero trovato un accordo per la riduzione del compenso contrattualmente definito, così come recentemente avvenuto per il suo acerrimo nemico, il messicano Canelo Alvarez (53-1-2).

Da quanto si apprende sembra infatti che DAZN, che lo scorso anno aveva garantito a Golovkin un contratto per sei incontri dal valore complessivo di circa 100 milioni di dollari , abbia chiesto un sacrificio economico a Golovkin in vista della difesa del titolo contro il polacco Kamil Szeremeta (21-0), suo sfidante ufficiale, che dovrebbe andare in scena il 18 dicembre, in una location della Florida.
Questo nuovo sviluppo è il risultato concreto di mesi di trattative tra le parti e arriva giusto in tempo per inserire Golovkin, 38 anni, nel folto calendario di eventi di fine 2020, che il giorno dopo, 19 dicembre, all’Alamodome di San Antonio in Texas, vedrà Canelo Alvarez combattere contro l’inglese Callum Smith per il titolo di “super campione” dei s.medi WBA.
“GGG” si era contrattualmente legato a DAZN nel febbraio 2019, disputando il suo primo match nel mese di giugno sconfiggendo in quattro riprese il non trascendentale canadese Steve Rolls.
Ad ottobre ha poi conquistato la cintura IBF superando ai punti l’ucraino Sergey Derevyanchenko in uno dei migliori combattimenti di tutta l’annata 2019.
A questo punto la strategia di DAZN prevedeva il terzo match della trilogia con Canelo Alvarez da disputarsi nel mese di maggio 2020.
Nel frattempo, per la precisione a febbraio 2020, Golovkin avrebbe difeso il titolo contro Szeremeta, suo sfidante ufficiale.
Dopodiché il mancato interesse di Canelo ad affrontare ancora Golovkin ha indotto gli organizzatori a posticipare il match con Szeremeta ad aprile ed in seguito a giugno per un infortunio al polpaccio di GGG.
La sopraggiunta pandemia Covid 19, con il conseguente blocco dell’attività, hanno poi stravolto le strategie in atto, costringendo i funzionari di DAZN ha chiedere un rilevante taglio dei compensi sia a Canelo Alvarez (che aveva un accordo di 10 incontri per 350 milioni di $) che a Golovkin (guadagno di circa $ 15 milioni per combattimento, la metà di quello di Saul), in quanto detto costi non erano più sostenibili.
Al momento in cui scriviamo questo articolo non è ancora noto quanto Golovkin guadagnerà per affrontare Szeremeta il 18 dicembre.
Quello che è certo che al termine di questo incontro i dirigenti di DAZN e i legali di Golovkin si siederanno attorno ad un tavolo per definire gli accordi economici e strategici per i restanti tre incontri che il campione kazako dovrà disputare per il canale streaming.
Tolta di mezzo la difesa obbligatoria del titolo contro il polacco, GGG e il suo team potrebbero accordarsi con DAZN per il possibile terzo incontro contro Alvarez (cosa non facile visto l’atteggiamento di Canelo) o in alternativa sfide di grande richiamo contro Jamie Munguia, Billy Joe Saunders e Daniel Jacobs, opzioni tutte praticabili per la prima metà del 2021.
Max



