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Al Palasantoro di Roma si laureano campioni Cecchi e Sperandio

LA BELLA SERATA DEL PALASANTORO DI ROMA TARGATA BBT LAUREA CAMPIONI ITALIANI MARIA CECCHI E ADRIANO SPERANDIO
 
 
 
E' stata davvero una bella serata di boxe quella proposta dalla BBT di Davide Buccioni con due titoli italiani e un bel sottoclou. Sono state tre ore di boxe belle piene presentate da Valerio Lamanna e irradiate in diretta in web per la partnership tra il canale Youtube della Fpi e il sito della Gazzetta dello Sport, . Ai microfoni Stefano Buttafuoco e il peso massimo Giudo Vianello hanno intrattenuto gli appassionati con commenti sempre mirati e precisi. Vianello soprattutto ha parlato della sua carriera professionistica che si sta sviluppando in America e delle sue speranze: dopo un match in febbraio lo attende un paio di anni di test sempre più difficili per arrivare a combattere per qualcosa di davvero importante.
I primi due match proposti da Buccioni sono trascorsi nel dominio assoluto di un pugile rispetto all'avversario. Parliamo dell'esordiente peso medio romano Cristiano Perrone e del romano di colore Christopher Mondongo, supergallo, che hanno disposto a piacimento rispettivamente del croato Dario Borosa (ora 1-9) e del graco-londinese Paris Stravropoulos (ora 2-2). Perrone (ora 1-0), che era all'esordio, ha iniziato di potenza a martellare l'avversario con tutta una serie di gancio e diretti potentissimi, tanto che Borosa era contato nel primo round, poi finiva in piedi alla fine della quarta ripresa mettendoci davvero un gran coraggio a resistere a tutti i colpi presi. Bell'esordio per Perrone che può essere davvero un ragazzo da seguire, a soli ventun'anni, con grande interesse. Stavropoulos invece è stato fermato dall'angolo e dall'arbitro a un minuto e venti dalla fine della terza ripresa, dato che Mondongo (ora 8-2, 3ko) lo martellava in ogni maniera per lanciare anche un messaggio a Sannino e Tagliola che il 4 dicembre si contenderanno il titolo italiano dei supergallo, perché il ragazzo sfiderà, cintura in palio, il vincitore. Buono anche il rientro dopo un anno per Khalil El Harraz, peso medio già campione italiano, che ha battuto Ivica Gogovic (ora 12-34-2, 5ko) in un match in cui il serbo, pur contato in piedi nella prima ripresa, non è stato poi quasi mai a guardare ed ha cercato di replicare spesso alla maggiore tecnica, precisione e potenza del romano. Per El Harraz (ora 12-1-1, 1ko) era importante riprendere la strada buona della vittoria e dimostrare che può presto mettere nel mirino qualche titolo internazionale.
C'erano poi due titoli italiani in palio: nel primo, i pesi supergallo femminili, Maria Cecchi e Anna Lisa Brozzi si sfidavano per il titolo dopo che quattro volte lo avevano fatto da dilettanti (due successi della Cecchi e due pari). Anche stavolta, dopo dieci riprese piacevoli e ben combattute, il verdetto dei cartellini ha premiato abbastanza nettamente la Cecchi, più precisa nel portare i colpi, soprattutto col gancio mancino, e maggiormente impostata a livello tecnico. La Brozzi non ha demeritato, tutt'altro, ma ha avuto la colpa di accendersi troppo tardi intorno alla quarta-quinta ripresa e poi di spegnersi ancora, lasciando una maggiore attività alla rivale che ha controllato fino alla fine. I cartellini (due 97-93 e un 98-93) dicevano che Maria Cecchi (ora 5-0, 1ko) era la nuova campionessa italiana dei supergallo femminili ma che ancha Anna Lisa Brozzi (ora 2-2) potrà presto sperare in una nuova occasione.
 Sperandio vince il titolo
Nel match per la vacante cintura dei mediomassimi Adriano Sperandio ha tenuto bene la distanza e usato una maggiore scelta di tempo e di movimenti per colpire d'anticipo e di rimessa l'avversario Luca Spadaccini, e sfuggirne spesso alle repliche. Quest'ultimo, dal canto suo, ha fatto un match di grande generosità senza quasi mai fare un passo indietro, mettendo in imbarazzo Sperandio in qualche occasione, specialmente al secondo e al quinto round, con discreti ganci. Troppo poco però per vincere, perché Sperandio (ora 12-1, 2ko) veniva premiato con un verdetto unanime (98-92, 98-93, 97-93) ampiamente meritato frutto di una maggiore tecnica e impostazione atletica, ma Spadaccini (ora 6-1-3, 3ko) perde sì l'imbattibilità ma dimostra di poter meritare quanto prima una nuova chance.
Insomma una serata piacevole che porta la BBT al grande appuntamento di venerdì prossimo, 27 novembre: a Fondi il superpiuma Michael Magnesi tenterà di portare a casa il Mondiale IBO contro lo svizzero Patrick Kinigamazi.
Andrea Bacci

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