Sembra che sarà Chris Van Heerden (28-2-1), sud africano residente negli Stati Uniti, ad affrontare il 19 dicembre alla Mohegan Sun Arena di Uncasville, Jaron “Boots” Ennis (26-0 24ko), astro nascente della categoria dei pesi welter.
Van Heerden prenderebbe il posto del p.ricano Thomas Dulorme (25-4-1), inizialmente ingaggiato, ma trovato positivo al test del tampone molecolare per il Covid 19.
Inattivo da oltre un anno il pugile sudafricano nel 2015 venne sconfitto per kot alla ottava ripresa da Errol Spence, attuale detentore delle cinture WBC e IBF.
Per Ennis(foto a dx ), 23enne di Filadelfia, n. 11 WBC, n. 10 IBF e n. 7 WBO, quello con Van Heerden sarà un test significativo che in caso di successo lo proietterà ai vertici delle classifiche mondiali.
L’incontro di Jaron farà parte del cartellone della riunione organizzata dalla franchigia PBC imperniata sulla sfida valida per il mondiale dei gallo WBC, attualmente vacante, tra il pluri campione filippino Nonito Donaire (40-6) e il p.ricano Emmanuel “Manny” Rodriguez (19-1), ex campione IBF.Pur non facendo parte della lista dei "clienti"del super consulente Al Haymon, l’inserimento del match di“Boots” nel programma del 19 dicembre è stato espressamente richiesto da Showtime che ha sempre creduto nelle sue potenzialità trasmettendo in più di un occasione i suoi incontri.
La sua carriera è gestita da Cameron Dunkin, manager che ha portato alla conquista del titolo mondiale Kelly Pavlik, Timothy Bradley, Brandon Rios, Freddie Norwood e Danny Romero.
Da dilettante “Boots” venne battuto da Gary Antuanne Russell, altro potenziale campione, nella finale dei trials del 2015 che designavano il rappresentate statunitense ai giochi di Rio.
Max



