Primo dicembre 1984 al Palasport di San Siro di Milano si accendono i riflettori sul secondo tentativo mondiale della stagione di quell’’irriducibile guerriero che risponde al nome di Luigi Minchillo. L’organizzazione di Dan Duva e Umberto Branchini è riuscita a portare in Italia il campione Wba dei superwelter , imbattuto in 22 match Mike Mc Callum, giamaicano di New York. Minchillo aveva dominato in Europa per due anni (1981-82) poi guidato da Umberto Branchini si era messo ad inseguire il titolo mondiale ma contro un fuoriclasse come Thomas Hearns nel febbraio del 1984, sul ring di Detriot, Luigi aveva perso dignitosamente ai punti. Una autentica impresa a quei tempi .

Elio Ghelfi era l’allenatore di Minchillo e nelle sue memorie scrive – Tre anni fa Luigi ha resistito dieci round a Roberto Duran poi 12 a Hearns ma ,questa volta, le riprese sono 15 :occorre un’impresa !
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