La WBA ha deliberato che il kazako Beibut Shumenov (18-2), campione “regolare” dei massimi leggeri versione WBA, debba affrontare l’ivoriano naturalizzato belga Ryad Merhy (29-1), campione “ad interim”.
Don King, procuratore di Shumenov, e Alain Vanackère, manager di Merhy, hanno un mese di tempo per trovare l’accordo a trattativa privata, altrimenti si andrà all’asta.

Merhy (foto), dopo aver conquistato la cintura ad interim nel mese di ottobre 2019 a Charleroi battendo per KO alla settima ripresa l’ungherese Imre Szello, non ha potuto combattere nel 2020 a causa delle restrizioni sanitarie per la pandemia Covid 2019.
Diversa risulta essere la problematica che vede protagonista di Shumenov che, sia per problemi di saluti che per motivi organizzativi, ha combattuto solo una volta negli ultimi quattro anni.
L’ultimo suo incontro risale al mese di luglio 2018 quando sul ring amico di Nur-Sultan sconfisse per kot alla nona ripresa il turco Hizni Altunkaya.
Solo il peso politico del sempre influente Dan King, gli ha consentito di mantenere così a lungo lo scettro di campione mondiale.
Con questa decisione la WBA sembra voler mettere fine a questo andazzo, anche se quando c’è di mezzo Don King nulla può essere dato per scontato.
Max



