Poco fa, sul ring del Fortitude Music Hall di Fortitude Valley, il 21enne Justis Huni (2-0), ha vittoriosamente difeso il titolo Australiano dei pesi massimi, conquistato lo scorso 22 ottobre al suo primo incontro da professionista, battendo per kot dopo 1.07 della quarta ripresa Il camerunese residente a Camberra Arsene Fosso (3-1).

L’incontro, oramai impari, è stato giustamente interrotto dall’arbitro che ha anticipato di qualche secondo l’angolo di Fosso, oramai non più in grado di difendersi dai colpi precisi e incisivi portati da Huni.
Justis (2-0), è in possesso di un pedigree dilettantistico di grande pregio, nobilitato dalla conquista della medaglia d’oro ai campionati mondiale dilettanti Youth di S.Petersburg 2016 e della medaglia di bronzo ai mondiali senior di Ekaterimburg 2019.
Il peso massimo australiano si è garantito tra l’altro il diritto di partecipare ai giochi di Tokyo, raggiungendo la finale del torneo di qualificazione che si è svolto lo scorso marzo ad Amman in Giordania.
Vi è una grande fiducia sulle sue possibilità di svolgere una carriera ad alto livello.
Infatti Dean Lonergan, impresario che dirige la sua carriera attraverso la D&L Event Promotion, per il 2021 ha già stilato un programma di massima molto ambizioso.
Huni dovrebbe infatti tornare sul ring nel mese di marzo per affrontare il samoano Herman Ene Purcell (17-8).
A maggio dovrebbe trovarsi di fronte un altro samoano, Alex Leapai (32-8-4), nel 2014 avversario di Wladimir Klitschko per il mondiale WBA/IBF e WBO.
In caso di successo per il mese di luglio sarebbe stato già raggiunto l’accordo per combattere contro Lucas Browne (29-2), nel 2016 campione mondiale WBA per un breve periodo, prima di essere destituito per essere stato trovato positivo al controllo anti doping successivo al suo match vittorioso contro Ruslan Chagaev.
Dopodiché giocherà le carte per cercare di conquistare una medaglia ai giochi di Tokyo.
Visti i buoni rapporti tra Lonergan e la Top Rank, cementati in occasione del match del 2017 a Brisbane tra Manny Pacquiao e Jeff Horn, non è da escludere che nel prossimo futuro Huni possa entrare nell’orbita organizzativa della compagnia di Bob Arum.
Max



