Sicuramente il 29enne londinese subisce un durissimo colpo da questa sconfitta, che comunque non ha accettato. Il problema è che ha gettato via i primi tre round lasciandoli al rivale,un uomo di Manchester dal passato di sofferenza ed errori, che secondo i britannici ha uno dei migliori jab sinistri in circolazione sui loro ring.
Questo è vero ma se ha vinto, secondo due dei tre giudici, un match contro un uomo di classifica mondiale usando solo il jab, portando un numero di destri che si possono contare sulle dita delle due mani (al punto da sembrare infortunato) significa che dall'altra parte qualcosa non ha funzionato.
Yarde ha dato battaglia solo negli ultimi tre round, non ha aumentato prima il passo del match, ha lasciato che quel jab accumulasse punti come se il suo destro potesse risolvere d'incanto il match. Era una possibilità ma lo sapeva anche Arthur che si è guardato bene dall'esporsi ed è stato in difficoltà solo negli ultimi tre minuti quando quel destro è finalmente andato a segno chiaramente. Secondo noi Yarde si era aggiudicato qualche round nelle riprese centrali ma possiamo ben capire chi ha continuato a vedere Arthur aggiudicarsele con quel jab. Certo in ogni caso Yarde esce ben ridimensionato da questo match, se basta un buon jab e null'altro a tenerlo a bada in questo modo le sue velleità mondiali non hanno senso, Non si può solo combattere con chi viene avanti e accetta gli scambi, bisogna saperlo fare anche con chi non ne ha nessuna intenzione.
Punteggi di 117-111, come detto, per Yarde, 115-114 due volte per Arthur. Noi avevamo 115-113 per Yarde. Arthur conserva il titolodel Commonwealth dei pesi mediomassimi.




